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Santini (Fi): Mei si dimetta. Il Pd: alla città serve un sindaco

VIAREGGIO. Commissione di controllo sulla Viareggio Patrimonio riunita, questa mattina, come da richiesta della presidente Annamaria Pacilio (Movimento Cinque stelle) e alla presenza del curatore...

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VIAREGGIO. Commissione di controllo sulla Viareggio Patrimonio riunita, questa mattina, come da richiesta della presidente Annamaria Pacilio (Movimento Cinque stelle) e alla presenza del curatore fallimentare Donato Bellomo che non si è mai tirato indietro, pienamente consapevole del contesto di “bene pubblico” nel quale si è trovato ad operare. «Non stava certo al curatore trovare una soluzione che evitasse la chiusura dell'impianto - scrive Alessandro Santini, consigliere di Forza Italia - né era suo compito stare vicino all'associazione che lo gestisce: tutto questo, avrebbe dovuto farlo l'amministrazione». Santini chiede le dimissioni dell’assessore allo sport, Sandra Mei ed il capogruppo Rodolfo Salemi scrive: «Auspichiamo quanto prima una soluzione basata su una progettualità che consenta di far tornare la piscina a disposizione della città».

Dalla maggioranza si leva la voce di Giuseppe De Stefano(Viareggio Democratica) che contesta i gestori della piscina: «Che la resa dei conti era nell'aria ne avevano avuto avvisaglia dall'assessore Servetti, prima di fine anno. Non è comprensibile come abbiano continuato ad incassare abbonamenti senza attrezzarsi come fatto da altri concessionari, da Palagi al bravissimo Andrea Strambi, cui auguro di cuore che diventi, anche senza il mio voto, segretario del Pd».

Partito democratico il cui gruppo consiliare scrive: «Alla scelta avventata di settembre si sono aggiunte l’ insipienza e l'inerzia dei mesi successivi che hanno indotto il Tribunale a scrivere parole pesanti nei confronti della Giunta. La frittata è fatta: Del Ghignaro non può continuare a stare con le mani in mano. Deve prendere subito l'iniziativa e adottare tutte le misure necessarie per riaprire la piscina. Viareggio ha bisogno di un sindaco, non di un liquidatore che litiga con tutto il mondo.

Per Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini, «il sindaco, anche nella vicenda della piscina, sta tenendo un atteggiamento inaccettabile e del tutto incompatibile con il ruolo istituzionale che riveste. E vorrebbe anche scaricare colpe a destra ed a manca per i danni del passato, senza rendersi conto di essere contornato e sostenuto, i a Viareggio come a Roma, di esponenti politici che questa città l'hanno governata (taluni anche in lungo ed in largo) o riguardo alla quale hanno esercitato forti influenze politiche, contribuendo ampiamente a portarla dov'è ». (d.f.)

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