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L’esperto: «È anche colpa delle assicurazioni»

L’esperto: «È anche colpa delle assicurazioni»

Secondo Franco Menichetti, rappresentante dei carrozzieri in Versilia, il malcostume sarebbe in aumento

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VIAREGGIO. «Le truffe assicurative sono abbastanza diffuse. E, purtroppo, il coinvolgimento di un collega carrozziere, ancora tutto da dimostrare, non mi stupisce affatto. Sono le compagnie che ci costringono a questo. Ci hanno ridotto alla fame, riducendo o azzerando i nostri margini di guadagno, e queste sono le conseguenze».

Franco Menichetti ripara automobili dal 1972. Dieci anni più tardi - siamo nel 1982, anno in cui Dino Zoff alza la coppa del mondo - ha aperto l'autocarrozzeria “Biagi & Menichetti” in via di Montramito, vicino Massarosa, dove tuttora è socio dando lavoro a cinque operai. I primi sommari risultati dell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Firenze, che vedono coinvolti due suoi colleghi di Camaiore e Massa, non lo stupiscono più di tanto. Anzi: è lo stesso imprenditore a denunciare il crescente - a suo dire - fenomeno delle truffe assicurative.

Menichetti, si spieghi meglio.

«Le compagnie, per far risparmiare i clienti sulle polizze, da tempo hanno scelto di convenzionarsi con alcune carrozzerie, dove risparmiano. Così facendo, però, ci fanno lavorare sottocosto. Per guadagnare dobbiamo usare materiali scadenti».

Ma questo cosa c’entra con le truffe?

«C’entra, c’entra. Perché se i soldi non ci arrivano, in qualche modo dobbiamo vivere».

Quindi lei giustifica le truffe?

«Per nulla. Chi le fa è un disonesto. Dico solo che questo è un sistema che istiga a comportarsi in una certa maniera.

E lei? Come si comporta?

«Anche io sono stato costretto a stringere accordi con alcune compagnie. Del resto, il 70% del nostro lavoro, arriva proprio da lì. Sono in difficoltà, lo dico con franchezza, ma le truffe non le ho mai fatte e mai le farò. Ormai, per sopravvivere, vernicio qualsiasi cosa. Anche i termosifoni. Ma sono fiero di lavorare onestamente».

Quindi, visto che secondo lei questi reati sarebbero sempre più frequenti, come si potrebbero debellare una volta per tutte?

«Evitare che le assicurazioni adottino queste politiche al risparmio. Ci stanno riducendo sul lastrico e ai carrozzieri più spregiudicati, per vivere, può venire in mente di truffarle». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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