Il Tirreno

Versilia

Caos in Comune dopo lo sgombero: «Bruciamo tutto»

Roy Lepore e Stefano Taglione
La protesta in municipio, a destra l'assessore Sandra Mei
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La protesta in municipio, a destra l'assessore Sandra Mei

Viareggio: la famiglia da 16 anni occupava abusivamente un alloggio al quartiere Allende al Varignano

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VIAREGGIO. Hanno cosparso di benzina l’ingresso del municipio per protestare contro lo sgombero dell’appartamento nel quale abitavano abusivamente da 16 anni.

È stata una giornata molto lunga e movimentata quella di mercoledì 6, che ha visto protagonista una famiglia viareggina del quartiere Allende, al Varignano. Di prima mattina i blindati della polizia, di supporto con i carabinieri agli agenti della municipale che dovevano eseguire lo sgombero, si sono presentati sotto la casa occupata da padre, madre e quattro figli (di cui due minorenni) su cui pendeva un sequestro preventivo emesso dalla Procura di Lucca.

Sono stati circa 30 gli agenti e i militari impiegati, fra le proteste piuttosto accese di un manipolo di persone che ritenevano ingiusto lo sgombero, in realtà solo il primo di una serie, forse prevista già nei prossimi giorni. Le forze dell’ordine sono riuscite a eseguire lo sfratto con molta fatica e per i minori, insieme alla mamma, il Comune ha subito proposto una sistemazione alternativa.

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A metà pomeriggio la famiglia si è presentata in municipio. Ma le intenzioni erano tutt’altro che buone. Si è scatenato il caos: uno dei componenti portava con sé una tanica di benzina, svuotata all’ingresso. Un agente in borghese ha dichiarato di essere stato sfiorato da un giovane con un cacciavite, entrato nell’atrio e poi fuggito. Per evitare che la situazione degenerasse, e che non scoppiasse un incendio, sono intervenuti i vigili del fuoco, insieme alla municipale, ai carabinieri e alla polizia. Parte di via San Francesco è stata chiusa al traffico e di fronte al Comune si sono radunate le forze dell’ordine e diversi curiosi.

Dopo due ore di trattative la famiglia ha accettato di andare in un albergo di Lido di Camaiore e alle alle 9,30 di giovedì 7 viene ricevuta in Comune.

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