Italia
Caccia a chi ha gettato i gattini fra i rifiuti
La polizia municipale di Massarosa sta visionando i filmati delle telecamere della Asa Dental puntate sul cassonetto dove sono stati abbandonati i 13 micini
MASSAROSA. Potrebbe arrivare dalle immagini catturate dalle telecamere di sicurezza della Asa Dental la risposta all'interrogativo sull'identità di coloro che giovedì pomeriggio hanno rinchiuso in un sacco di carta tredici gattini appena nati e poi li hanno gettati in un cassonetto della spazzatura lungo la via Sarzanese a Bozzano. Micini che - tutti tranne uno - si sono salvati da una morte atroce solo grazie alla prontezza di spirito di due donne che erano andate a gettare i sacchetti dell'immondizia e che li hanno uditi miagolare dando così prontamente l'allarme.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13226584:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/04/02/news/tredici-gattini-gettati-in-un-cassonetto-1.13226584]]
La polizia municipale di Massarosa, che si occupa del caso, sta infatti cercando di reperire i filmati dell'impianto di videosorveglianza dell'azienda che si occupa di produzione e vendita di strumenti dentali e le cui telecamere sarebbero posizionate proprio nei pressi del cassonetto dove sono stati abbandonati i gattini. Gli agenti sperano di poter ricavare i fotogrammi relativi al momento in cui gli animali appena nati sono stati gettati nel contenitore dell'immondizia in modo da inchiodare gli autori del crudele gesto alle proprie responsabilità.
Altro reperto sul quale stanno lavorando i vigili urbani è il sacco di carta all'interno del quale sono stati rinchiusi i tredici gattini. Si tratta di un contenitore di mangime per animali (più precisamente delle crocchette) di cui si sta cercando il venditore in modo da poter poi risalire al possibile acquirente. Il sacco utilizzato, tuttavia, dimostrerebbe che chi ha cercato di sopprimere i micini - appartenenti a ben tre cucciolate diverse - è evidentemente qualcuno che ha familiarità con i gatti.
L'episodio accaduto a Bozzano - malgrado il parziale lieto fine - non è di poco conto. Grazie alla nuova e decisamente più rigida normativa sul maltrattamento degli animali, infatti, chi ha commesso il gesto di abbandonare i gattini rischia una denuncia penale con pene assai severe. Aggravate ulteriormente dal fatto che uno dei tredici micini è morto. La posizione dei responsabili potrebbe tuttavia alleggerirsi se - come si auspicano gli agenti della polizia municipale di Massarosa - gli autori si presenteranno spontaneamente al comando per ammettere le proprie colpe e collaborare. Ma nessuno, almeno fino ad ora, sembra ancora essersi costituito. Né essersi fatto vivo neppure telefonicamente.
Buone notizie arrivano invece dai tredici gattini sopravvissuti. Sia pure con qualche difficoltà iniziale legata all'allattamento, tutti sono riusciti a salvarsi. E godono di buona salute. Per tutti, una volta superata la fase più delicata (serviranno una cinquantna di giorni), si sono fatte vive delle persone pronte ad adottarli. «Questa storia - racconta Antonella Checchi, che insieme all'amica Giuliana Giusti ha trovato i gattini nel cassonetto - ha scatenato una vera e propria gara di solidarietà. Ci hanno telefonato da Viareggio, da Lucca e da molte altre località della Versilia facendosi avanti per l'adozione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
