Il dolore
Su twitter Massaciuccoli Romana batte anche il Louvre e il Prado
Dal 28 marzo al 3 aprile l’area archeologica versiliese è stata la più cinguettata in assoluto fra i 3500 musei che in 70 paesi del mondo hanno partecipato a #MuseumWeek2016
MASSAROSA. Per il secondo anno consecutivo l'area archeologica Massaciuccoli Romana vince la sfida dei musei più attivi di tutto il mondo sui social network.
Durante la #MuseumWeek 2016, l'iniziativa che dal 28 marzo al 3 aprile ha visto più di 3500 musei di 70 paesi del mondo impegnati a "cinguettare" su Twitter, Massaciuccoli Romana è risultata - per il secondo anno consecutivo - l'area più cinguettata e cinguettante, posizionandosi sulla vetta della classifica davanti a "colossi" come British Museum, il Louvre o il Prado.
«Uno straordinario risultato - sottolinea il consigliere delegato alla cultura Federico Pierucci - che attesta, se mai ce ne fosse stato bisogno, la straordinaria vitalità del Gruppo archeologico massarosese e la competenza del direttore scientifico Francesco Ghizzani. In questi anni l'area Massaciuccoli Romana ha raggiunto risultati non solo virtuali ma anche reali come quello realizzato durante le festività pasquali nelle quali oltre 1000 visitatori sono transitati dal sito e nei padiglioni. La conferma che con cuore e passione si può andare molto lontano».
«Abbiamo sempre creduto nella forza dei social network - afferma Francesco Ghizzani, direttore scientifico dell'area archeologica di Massaciuccoli - perché crediamo che rappresentino un ottimo canale per far conoscere all'esterno le attività del museo e dell'area archeologica, in modo più informale e diretto. Abbiamo riscontrato che molte persone vengono a farci visita di persona perché incuriosite o stimolate da ciò che leggono su Twitter, Facebook, Instagram o che vedono su Periscope. Il risultato - conclude Ghizzani - non è tanto nell'aver vinto una sfida mondiale, quanto nell'aver fatto capire che i musei, anche se piccoli, possono essere un grande motore di partecipazione popolare perché il risultato è stato ottenuto grazie alla partecipazione e al supporto dei nostri visitatori e dei cittadini».
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