Sicurezza
Rubano 20.000 euro fra tablet e telefonini
CAMAIORE. Almeno due persone che sono state viste fuggire dal titolare - l’imprenditore Vincenzo Francesconi - hanno messo a segno un furto la notte fra domenica e lunedì al Centro risparmio...
CAMAIORE. Almeno due persone che sono state viste fuggire dal titolare - l’imprenditore Vincenzo Francesconi - hanno messo a segno un furto la notte fra domenica e lunedì al Centro risparmio Francesconi, a Camaiore.
L’allarme è scattato intorno alle 3,30 e ha svegliato il titolare, che abita vicino al negozio di via Roma e dalla finestra ha visto fuggire due persone con degli oggetti sottobraccio. I malviventi sono stati messi in fuga dal sistema acustico che è entrato immediatamente in funzione, altrimenti il bottino sarebbe certamente stato più consistente.
Secondo una prima ricostruzione i ladri sarebbero riusciti a portare via il registratore di cassa con all’interno circa 600 euro e, dagli scaffali del punto vendita, una trentina fra tablet e telefonini cellulari di ultima generazione, per un importo che - in base a una prima stima della proprietà - si aggira intorno ai 20.000 euro. «Siamo riusciti solo nel pomeriggio, dopo aver fatto l’inventario, a capire l’ammontare del furto - dice il titolare del negozio di Camaiore, Vincenzo Francesconi - e al materiale che è stato rubato, naturalmente, va aggiunto il danno materiale per il registratore di cassa e per la porta di ingresso che i ladri hanno forzato, rompendola, per entrare dentro il mio locale».
Sul posto sono intervenuti i carabineri, ma ormai degli autori del furto non c’era più traccia. I militari dovranno ora capire se all’interno del negozio sia stata lasciata una qualche traccia utile a identificare i ladri, per fortuna fermati dall’attivazione dell’allarme acustico, scattato immediatamente. Se il congegno elettronico non avesse funzionato, infatti, il colpo messo a segno dai malvivente avrebbe potuto essere ancor più eclatante. I ladri, fuggiti immediatamente, probabilmente sono stati sorpresi dall’allarme.
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