La manifestazione
Pasqua e Pasquetta super E in estate si spera nel boom
VIAREGGIO. Lo chiamano il boom del “Mare Italia”, usando una terminologia da agenzia di viaggi. Perché sono proprio questi professionisti ad affermare che in questo momento, rispetto all’anno scorso,...
VIAREGGIO. Lo chiamano il boom del “Mare Italia”, usando una terminologia da agenzia di viaggi. Perché sono proprio questi professionisti ad affermare che in questo momento, rispetto all’anno scorso, c’è il 27% in più di prenotazioni nelle località balneari italiane. Meglio di Grecia e Spagna.
Le previsioni sono ottime: lo dicono tutti. Influisce il terrorismo internazionale - ahimé - ma anche qualche ritocco sui prezzi, fino a qualche anno fa non competitivi con i due Paesi sopracitati. Ma quale sarà la ricaduta sulla Versilia? Difficile dirlo. Anche se Pasqua e Pasquetta hanno registrato un affluenza super. E questa è un’ottima premessa.
Così la pensa Gianfranco Antognoli, ex dirigente del Monte dei Paschi ed esperto di finanza. «A marzo - spiega Antognoli - il clima di fiducia dei consumatori migliora. Gli indici Istat registrano un aumento dai 114,5 punti di febbraio a 115 per i consumatori e un calo da 103,2 a 100,1 per le aziende. Dall’istituto di statistica precisano che le interviste sono concentrate nei primi 15 giorni del mese, prima degli attentati di Bruxelles del 22 marzo. Che si tratti di un’anticipazione positiva della stagione turistica per la Versilia - prosegue Antognoli - è certamente presto per dirlo. Occorre però che, le attrezzature turistiche ricettive valorizzino al massimo le occasioni più importanti per accompagnare una sperabile crescita di presenze, che potrebbe invertire il trend degli ultimi anni, complice la crisi più generale per imprese e famiglie».
«In questo quadro di possibile rilancio dell’offerta turistica e commerciale della Versilia - continua Antognoli - occorre però che tutti i possibili protagonisti, imprese, stabilimenti balneari e alberghieri in primis, insieme alla ristrutturazione di eccellenze trovino occasioni per legare agli appuntamenti primaverili ed estivi dei pacchetti validi da giocare sulla borsa del turismo sia a livello regionale che nazionale.Già la semplice apertura anticipata degli stabilimenti balneari ha creato buone aspettative che hanno prodotto un miglioramento delle accoglienze e dell’attrattività della zona, anche in presenza di un tempo mite ma non sicuramente splendido».
«Ritengo che sia di fondamentale importanza spostare il gradimento sulla nostra zona per vincere la crescente competitività degli altri territori - continua Antognoli - Tale obiettivo potrà essere raggiunto solo con un meccanismo di convergenza positiva che indubbiamente dovrà essere attuato dai principali attori che operano nell’agricoltura, nell’artigianato, nel commercio, nella ristorazione, negli stabilimenti balneari e negli alberghi. In questa fase, diventa, infatti, indispensabile rendere massima la competitività della nostra area geografica per fronteggiare alcuni pericoli di delocalizzazione di imprese e stabilimenti verso paesi in grado di offrire maggiori incentivi e vantaggi, specie dal punto di vista fiscale. In conclusione, sarà indispensabile superare i confini istituzionali e organizzativi per mettere insieme le migliori forze, rendere il nostro territorio il più possibile competitivo e la nostra azione amministrativa efficiente ed efficace».
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