Attenzione
Monti (Vespucci): ma occhio a non svendere
«La mia politica è di non rimandare indietro nessuno. Ma praticare, o anche soltanto annunciare per vedere l’effetto che fa, questo tipo di sconti non mi convince». Carlo Monti (nella foto), titolare...
«La mia politica è di non rimandare indietro nessuno. Ma praticare, o anche soltanto annunciare per vedere l’effetto che fa, questo tipo di sconti non mi convince».
Carlo Monti (nella foto), titolare del bagno Vespucci, è stato presidente dei balneari di Viareggio ed è tutt’ora esponente del sindacato di categoria Sib Confcommercio. Monti, quando era leader dell’associazione, non ha mai fatto mistero di considerare inevitabile una revisione dei prezzi. Soprattutto con l’esplosione della crisi economica vera e propria.
«È inevitabile - ha sempre detto - andare incontro al cliente. Altrimenti lo perdiamo».
Però Monti non gradisce chi promette sconti, promozioni particolari o tariffe agevolate. «A volte - spiega - sono cose buttate lì, per vedere se si riesce a recuperare qualcuno. Non credo abbiano un effetto apprezzabile. Inoltre c’è il rischio di svendere il prodotto». Una posizione condivisa da alcuni colleghi, che ogni volta che si parla di promozioni negli stabilimenti balneari storcono il naso.
Eppure è stato lo stesso Sib Confcommercio, in una nota recente, ad annunciare trionfante alcune delle iniziative promozionali più diffuse nella stagione turistica 2016: ombrellone e cabina condivisi da più famiglie; tre lettini al prezzo di due; riduzioni fino al 50% dopo le 14; weekend gratis per l'abbonamento settimanale; l’opzione “ultimo tuffo”, pochi euro che consentono di restare sul lettino dalle 17 fino al tramonto. Il dibattito, comunque, è aperto.
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