Il dolore
Bellomo: ora devono farcela da soli
«La società Viareggio Patrimonio non potrà più dare corso al contratto di servizi, né potrà pagare più nè le bollette, nè i costi di manutenzione. Per cui si invitano tutti i gestori alla...
«La società Viareggio Patrimonio non potrà più dare corso al contratto di servizi, né potrà pagare più nè le bollette, nè i costi di manutenzione. Per cui si invitano tutti i gestori alla resitituzione dei beni». Sono le parole di Donato Bellomo, il curatore della procedura faliimentare per la società “in house”, che deve fare i conti con quanto disposto dal Tribunale di Lucca che ha tenuto fuori gli impianti sportivi dalla proroga dell’esercizio provvisorio per la Patrimonio stessa.
Gli impianti che il Comune ha passato alla Patrimonio in sola gestione saranno oggetto di un passaggio di consegna dalla società all’Ente.
«Qualora i gestori dei quattro impianti sportivi di proprietà della Patrimonio siano in condizioni di sostenere le spese di conduzione», è l’ipotesi formulata da Donato Bellomo, «potrebbero essere pensate soluzioni di comodato temporaneo, senza oneri per la procedura fallimentare». (d.f.)
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