Sicurezza
Spacciano cocaina: arrestati ma già liberi
CAMAIORE. Uno di loro aveva appena venduto a un italiano una dose di cocaina, incassando 50 euro. E a quel punto, a Metato, è scattato il blitz dei carabinieri, che hanno arrestato due giovani...
CAMAIORE. Uno di loro aveva appena venduto a un italiano una dose di cocaina, incassando 50 euro. E a quel punto, a Metato, è scattato il blitz dei carabinieri, che hanno arrestato due giovani marocchini.
Nel corso dell’operazione, avvenuta nei giorni scorsi, uno dei militari è stato aggredito e ha dovuto ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso del Versilia, che lo hanno giudicato guaribile in una settimana. I pusher sono stati condannati a otto mesi di reclusione, ma risultando incensurati sono stati rimessi in libertà.
Moradi Miludi - disoccupato, nato in Marocco nel 1987 e in Italia senza fissa dimora - e Abdkim Fakhsi - classe ’93, originario dello stesso paese e privo di permesso di soggiorno - sono stati tratti in arresto in flagranza di reato, poiché ritenuti responsabili di spaccio di stupefacenti. I militari, dopo alcune segnalazioni, nell'ultimo periodo hanno accertato che la frazione di Metato era interessata da un costante via vai di auto e persone, con una particolare concentrazione nella tarda serata.
Dopo i controlli in borghese e, avuta certezza che l’attività di spaccio era in corso, è scattato l’intervento dei carabinieri. Da una parte le forze dell'ordine hanno bloccato un acquirente italiano trovato con una dose di cocaina per la quale aveva pagato 50 euro, dall'altra hanno tentato di fermare gli spacciatori in fuga. Uno dei malviventi è stato subito bloccato mentre l’altro, raggiunto dopo un inseguimento, ha violentemente strattonato per un braccio uno dei militari, che fortunatamente è stato poi aiutato dagli altri colleghi nel bloccarlo.
I due africani sono stati trovati in possesso di un bilancino di precisione e dei 50 euro ricevuti in cambio della dose di cocaina. I giovani sono rimasti nelle camere di sicurezza del comando dell’Arma di Viareggio, dove hanno atteso la celebrazione dell’udienza di convalida del tribunale: sono stati condannati a otto mesi di reclusione, con pena sospesa. Il carabiniere ferito, visitato al pronto soccorso, ha riportato un trauma contusivo all'avambraccio destro ed è stato giudicato guaribile in sette giorni.
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