Il dolore
Raid nella notte a Lido A fuoco sei cassonetti
Incendi lungo l’Aurelia, in via Italica e vicino all’istituto magistrale Galileo Chini Alcuni testimoni hanno visto scappare due giovani a bordo di uno scooter
LIDO DI CAMAIORE. Sei cassonetti della raccolta dei rifiuti sono andati a fuoco la notte scorsa a Lido di Camaiore. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire intorno a mezzanotte sull’Aurelia vicino all'ospedale Versilia, nei pressi del McDonald’s, poi in via Italica sotto il ponte del cavalcavia e in via Beata nelle vicinanze dell'istituto magistrale Galileo Chini, dove in questo caso a essere presi di mira sarebbero stati i contenitori della carta.
In relazione a uno dei roghi, alcuni testimoni avrebbero visto allontanarsi due giovani in scooter. Non è da escludere che possano essere gli stessi che venerdì sera hanno deciso di rendersi protagonisti degli atti vandalici. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che sono stati costretti a un lavoro straordinario, visto che gli incendi sono avvenuti a distanza di poco tempo l'uno dall'altro. Un sopralluogo in zona è stato effettuato anche da parte dei carabinieri, per cercare di rintracciare i colpevoli.
Purtroppo non è la prima volta che a Lido di Camaiore, ma non solo, si verificano episodi del genere: durante le vacanze di Natale sono stati vari i cassonetti bruciati e anche allora furono notati dei giovani fuggire in scooter, sempre nei pressi dei luoghi degli incendi. Non è da escludere, quindi, che i vandali abbiano fatto passare qualche mese per poi tornare alla carica. Nei casi precedenti utilizzarono addirittura dei petardi, ma San Silvestro era vicino e i botti potevano confondersi con i festeggiamenti. Al contrario, stavolta, non sarebbe stato sentito alcuno scoppio: evidentemente sono stati utilizzati o mozziconi di sigaretta accesi oppure fiammiferi o accendini.
In ogni caso, i piromani, il risultato che volevano ottenere l'hanno ottenuto: gli incendi ci sono stati, con i danni arrecati ai cassonetti che dovranno essere sostituiti. Episodi simili sono avvenuti anche a Viareggio e Torre del Lago: le forze dell'ordine stanno indagando per cercare di capire, nel caso specifico degli incendi dell’altra sera, se a provocarli possano essere stati giovani della zona, oppure residenti di altre località della Versilia, che per depistare gli inquirenti magari hanno deciso di prendere di mira i bidoni di Lido. Fatta eccezione per quello sulla via Italica, sotto il cavalcavia, gli altri erano vicini l’uno all’altro.
A questo punto l'attenzione è alta per cercare di individuare i colpevoli, che rischiano una denuncia per il danno materiale che hanno arrecato alla collettività.
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