Sicurezza
Lippi “svela” il plastico del Paese dell’Autremond
STAZZEMA. Svelata ieri mattina al liceo d'arte “Stagio Stagi” di Pietrasanta, la prima bozza del plastico "Il Paese dell'Autremond", che sarà presentato il 22 aprile a Sant’Anna di Stazzema. Insieme...
STAZZEMA. Svelata ieri mattina al liceo d'arte “Stagio Stagi” di Pietrasanta, la prima bozza del plastico "Il Paese dell'Autremond", che sarà presentato il 22 aprile a Sant’Anna di Stazzema.
Insieme ai ragazzi del liceo artistico che stanno ultimando il plastico, c’erano gli studenti dell'Itis di Viareggio, anche loro impegnati nella realizzazione dell’opera e, tra gli altri, Adriano Barghetti dell'associazione “Il paese dell'Autremond” e Marcello Lippi, testimonial del progetto.
Barghetti ha reso noto che ci sono stati contatti con il Ministero per i beni e le attività culturali per una collocazione dell'opera nel Vittoriano, presso l'altare della patria.
Una delegazione del Ministero sarà presente già il 22 aprile.
Il progetto "Il Paese dell'Autremond" (www.paesedellautremond.com) è unico nel suo genere: intende realizzare alle porte di Roma una sorta di città ideale. Un luogo di incontro per i popoli di tutto il mondo, ciascuno rappresentato dalla propria "ambasciata poetica" e dai propri artisti, così il turista potrà ammirare l'arte e la poetica di quella specifica terra.
Nella primissima fase si è provveduto alla realizzazione di un plastico nei locali del liceo artistico di Pietrasanta, in collaborazione con i carristi di Viareggio Enrico Vannucci e Franco Malfatti.
«L’opera - commenta il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona - ha come obiettivo primario quello di coinvolgere i giovani, dunque abbiamo proposto all’associazione che fossero gli stessi ragazzi a realizzare il plastico».
Testimonial del progetto è Marcello Lippi, ct della nazionale campione del mondo nel 2006. «E' un progetto che conosco e sostengo da anni - dice Lippi -.Sono felice che questo progetto sia presentato a Sant'Anna di Stazzema, un luogo importante della nostra storia, una delle grande tragedie dell'umanità, perché è segno di una sensibilità che continua a diffondersi, che può essere di stimolo affinchè si diffondano queste convinzioni di pace e di cooperazione anche in chi è chiamato a prendere decisioni importanti».
«Non c'è dubbio che ci sia voglia di pace e di un futuro migliore soprattutto nei giovani». Grande entusiasmo è stato espresso dai ragazzi dell'Itis di Viareggio che vedono concretizzarsi alcune delle idee che seguono da due anni.
Altrettanto entusiasti e soddisfatti sono gli studenti della sezione di architettura del liceo artistico “Stagio Stagi”.
Il progetto, che certamente esula dai consueti programmi scolastici, ha messo i ragazzi a confronto con diversi materiale e ha richiesto uno studio approfondito delle singole strutture che, entro una settimana, saranno montate sul pianale, in vista della presentazione del 22 aprile.
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