Sicurezza
A Camaiore arrivati altri sette profughi
Venerdì la Misericordia ha accolto gli 11 migranti smistati dalla prefettura. Quattro sono ospitati a Lido
CAMAIORE. Sette migranti su 11 hanno trovato ospitalità in un appartamento di Camaiore. La Misericordia di Lido - incaricata dal Comune per l’emergenza profughi - due giorni fa ha aperto le porte di un appartamento del capoluogo per dare alloggio a sette migranti.
Per sistemare a dovere i rifugiati, arrivati dal centro di smistamento di Lucca e in fuga dalla guerra in Africa, l’associazione ha affittato una casa rivolgendosi da dei privati. Il Villaggio della solidarietà di Lido, infatti, da solo non bastava per dare un letto a tutti. Nella frazione a mare ad oggi vivono una ventina di giovani, quattro dei quali fanno parte dell’ultimo gruppo arrivato in Versilia due giorni fa. «La sera stessa del loro arrivo, venerdì, ho effettuato un sopralluogo all’interno dell’alloggio - spiega Aldo Intaschi, presidente della Misericordia di Lido - e ho trovato dei ragazzi tranquilli e propensi a collaborare. Ora serve che l’opinione pubblica, molto attenta a questa tematica, ci lasci lavorare serenamente. I migranti non rendono il territorio meno sicuro e in ogni caso vigiliamo».
La Misericordia ha già inviato al Comune i documenti del progetto per impiegare i migranti nei lavori di pubblica utilità, come la manutenzione dei parchi in degrado o in abbandono e la pulizia della Passeggiata. Interventi che non saranno di grande complessità, ma utili alla comunità. «Attendiamo che il consiglio comunale lo approvi - continua Intaschi - poi potremo partire».
L’associazione di volontariato sta inoltre studiando la possibilità di realizzare un orto sociale, per impiegare i rifugiati nel settore agricolo e consentire loro di coltivare i prodotti che finiranno direttamente sulle nostre tavole. «Lavoriamo anche a quest’idea - rimarca Intaschi - perché crediamo fortemente nell’integrazione».
Il responsabile della Misericordia di Lido lamenta però scarso aiuto da parte degli altri Comuni. Camaiore, come pochi altri in Versilia, sta dando il suo importante contributo all’emergenza, essendo quasi al massimo della capienza stabilita dalla prefettura di Lucca. «Gli altri sindaci devono fare altrettanto - conclude Intaschi - perché questo carico di persone bisognose non può gravare solamente su di noi. Serve collaborazione».
La Misericordia, al momento, sta ospitando i richiedenti asilo nel Villaggio della solidarietà, vicino alla propria sede, e in appartamenti privati di Seravezza, Capezzano, Camaiore e del Paduletto.
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