Toscana
Raccolti 2.300 euro con il Pane di Betlemme
FORTE DEI MARMI. Il Pane di Betlemme ha portato frutti. Il dolce solidale, nato dalla sapienza artigiana del pasticcere Cesare Lazzini e dall’impegno della dottoressa Maria Angela Torsoli, ha...
FORTE DEI MARMI. Il Pane di Betlemme ha portato frutti. Il dolce solidale, nato dalla sapienza artigiana del pasticcere Cesare Lazzini e dall’impegno della dottoressa Maria Angela Torsoli, ha permesso di raccogliere 2.300 euro che sono già destinati a favore dell’ospedale pediatrico di Betlemme, il Caritas Baby Hospital. Durante la domenica delle Palme, il Pane di Betlemme era stato venduto nei gazebo allestiti in via San Francesco e davanti alle chiese di S.Ermete e San Francesco. In quell’occasione erano stati ceduti, dietro un’offerta minima di 7 o 15 euro a seconda della dimensione, ben 200 Pani di Betlemme, preparati, impastati e cotti da Lazzini.
«Il Pane di Betlemme è lievitato – dice Luigi Vassanelli, presidente di Aiuto Bambini Betlemme – e ha portato frutti straordinari. Ringraziamo le persone che lo hanno acquistato e chi si è impegnato per realizzare il progetto oltre al Comune di Forte dei Marmi per averci sostenuto. I soldi serviranno per garantire le cure necessarie ai bambini che arrivano al Caritas Baby Hospital e non potrebbero permettersi visite e cure specialistiche».
Al Forte già si pensa a come far crescere il progetto “Pane di Betlemme”: l’idea è allargarlo anche alle associazioni che coinvolgono disabili e carcerati.(a.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
