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"Mario", l'omaggio a Monicelli alla Gamc di Viareggio
Dal 2 aprile al 16 maggio la mostra di Chiara Rapaccini e Andrea Vierucci dedicata al grande regista
VIAREGGIO. Alla Gamc, l’omaggio al grande regista Monicelli e al glorioso cinema italiano. La mostra “Mario - Chiara Rapaccini e Andrea Vierucci per Monicelli”, sarà inaugurata sabato 2 aprile alle 17 e 30, e resterà alla galleria d’arte moderna e contemporanea di Viareggio fino al 16 maggio.
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L’incontro sul set fotografico per la rivista "Ville Giardini" tra l’artista Chiara Rapaccini, compagna di Monicelli per una vita, e il fotografo Andrea Vierucci, ha segnato l’inizio di un sodalizio artistico proprio nell'anno del centenario della nascita del cinesta, il 2015.
Alla Gamc di Viareggio, i due artisti scelgono di raccontare il cinema italiano attraverso le arti. Le foto di scena dei set di Monicelli si trasformano in teli dipinti, graffiati, ricamati, fotografati in un'archeologia industriale, per tornare, come in un gioco dell'oca, al filmato proiettato sul muro del museo.
Dai tessuti di cotone, un giovane Mario sorride, giocando con i suoi cappelli. Intorno, leggeri, fluttuanti, i volti di Totò, Anna Magnani, Gassman e Mastroianni. L’unione tra architettura, cinema, pittura e fotografia sembrano magicamente ritrovare un unico filo conduttore nelle immagini di Andrea Vierucci, che ha raccolto con grande coinvolgimento emotivo, oltre che professionale, il lavoro di Chiara Rapaccini.
Lei si è ispirata alle fotografie del suo archivio privato scattate dai più grandi fotografi di scena degli anni 60, 70, 80, 90, sui set dei film di Mario Monicelli. Queste foto erano state gettate via, insieme ad altri documenti preziosi, dallo stesso Monicelli, come “documenti del passato di nessun valore”. Chiara Rapaccini le ha recuperate e, negli anni, le ha catalogate, ordinate, archiviate, lasciandosi ispirare dai forti contrasti del bianco e nero della pellicola e dalla straordinaria forza espressiva del lavoro dei maestri della fotografia di scena: Secchiaroli, Strizzi, Doisneau.
Con un elaborato lavoro, ha lavorato con acrilico e punta secca sulle immagini, le ha stampate su grandi lenzuoli di lino per intervenire nuovamente con pennello e ricamo. Ha inserito personaggi onirici, dialogato con fumetto e scrittura libera con i grandi protagonisti del cinema italiano. Ha nascosto o esaltato particolari, personalizzando così, con il suo stile poetico, ironico, a volte caustico, documenti di straordinario valore storico e documentario. Sono nati così i “Fantasmi” fluttuanti, nuovamente fotografati da Vierucci all’interno di un’architettura post industriale dall’atmosfera spettrale e monumentale.
L’insieme delle opere di Chiara Rapaccini e il racconto fotografico di Andrea Vierucci sono una testimonianza d’amore verso un glorioso cinema italiano ancora vivo e presente nella memoria di ognuno di noi.
“Mario” è la terza mostra del Lucca film festival e Europa cinema 2016, la manifestazione (organizzata e sostenuta dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca) che aprirà i battenti domenica 3 aprile, per proseguire fino al 10 aprile tra Lucca, Viareggio e Barga. Proprio il domenica 3 aprile, al cinema Centrale di Viareggio, ore 17, verrà riproposto in sala L’Armata Brancaleone, film del1966. Introdurrà la proiezione Chiara Rapaccini.
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