Il Tirreno

Versilia

Molino difende la Pasqua fortemarmina

Per il vicesindaco è tutto andato bene: «E se personaggi come Tinkov investono ci sarà un motivo...»

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE. «È stata una Pasqua con un bilancio positivo e siamo stati all’altezza della situazione».

Il vice sindaco Michele Molino entra nel merito delle festività appena archiviate, da sempre anteprima dell’estate a Forte dei Marmi. E lo fa anche con una certa vena polemica, dopo qualche critica di troppo caduta su alcuni aspetti dell’accoglienza.

«Abbiamo avuto un buon riscontro in fatto di presenze – spiega il vice sindaco – e il paese ha risposto bene. L’Amministrazione comunale aveva predisposto manifestazioni ed eventi di vario genere, che hanno attirato l’interesse dei cittadini e degli ospiti. Vorrei ricordare, inoltre, che se imprenditori come Oleg Tinkov e importanti aziende italiane e straniere investono sul nostro territorio, significa che lo ritengono all’altezza e che il Terzo mondo, con tutto il rispetto per esso, non si trova da queste parti. L’amministrazione comunale - aggiunge Molino - presta attenzione all’arredo urbano, così come al decoro del paese in generale, effettuando controlli e provvedendo laddove riscontra necessità. Ne fa fede anche l’ultima disposizione del sindaco agli uffici di competenza, affinché provvedano a monitorare i vari cantieri che risultano abbandonati. Lo scopo, oltre naturalmente alla priorità della messa in sicurezza, è anche quello di evitare il degrado urbano e di conseguenza una brutta immagine per il territorio».

Infine, secondo il vicesindaco, il sistema Forte dei Marmi funziona bene e abbiamo una proficua collaborazione con le categorie economiche nel loro insieme, che cercheremo di migliorare ulteriormente. Non giova al sistema, invece - conclude il vice sindaco - l’eccesso di individualismo».

Angelo Petri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa