Toscana
Del Ghingaro: sulla sanità Viareggio alzerà la voce
A breve la nomina del presidente dei sindaci della Versilia. Il primo cittadino: «Non so se sarò io, ma l’ospedale va difeso e potenziato»
VIAREGGIO. Dice che non sa se sarà lui il portavoce dei sindaci versiliesi sulla sanità e sulla difesa dell’ospedale. Ma quando tocchi l’argomento si accende come al clic di un interruttore. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro conosce il tema: è stato presidente della Conferenza dei sindaci di Lucca, quando era primo cittadino di Capannori. E l’investitura da parte dei colleghi versiliesi c’è già stata.
Così Ettore Neri, attuale referente versiliese della sanità che però dovrà per forza cedere il passo, visto che a breve non sarà più sindaco di Seravezza: «Credo che entro la fine di aprile sia necessario decidere - dice - Durante la campagna elettorale per le regionali, nel 2015, io stesso avevo indicato Viareggio per la presidenza della Conferenza dei sindaci. C’è bisogno di un presidente nuovo, che possa stare sui tavoli in corso ora, sia della sanità, che del sociale, che del socio-assistenziale. Per essere Viareggio, però, si devono superare i problemi nel Pd».
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Del Ghingaro premette che «Viareggio darà il suo contributo, però prima di dare la mia disponibilità voglio capire se ci sono le possibilità di andare avanti concordi». Poi le parole che sembrano già un discorso programmatico: «Per me la Versilia deve avere un ruolo di primo piano nella nuova superAsl - spiega - L’approccio dev’essere di disponibilità al confronto, mantenendo però fermo un punto: la salvaguardia dell’ospedale e delle sue eccellenze, nell’obiettivo di attirarne anche altre. Non dobbiamo subìre pedissequamente le decisioni di altri, quando c’è bisogno si deve alzare la voce».
Con questo, spiega Del Ghingaro, «non c’è alcuna critica dell’operato di Ettore Neri, che anzi ha lavorato benissimo in un momento molto difficile. Ora, però, è una fase delicata e noi in Versilia non possiamo permetterci di perdere professionalità o funzioni importanti a favore di altri ospedali. Consapevoli del fatto che il presidio di Lido non può fare tutto».
Oggi il dibattito è concentrato sui guai del pronto soccorso e delle liste d’attesa, e sul rischio che i distretti sanitari della Versilia vengano accorpati a Massa. «Il pronto soccorso deve essere rafforzato, soprattutto in estate. Sulle liste d’attesa concordo con il presidente della Regione Enrico Rossi: chi sta in ospedale faccia il lavoro d’ospedale, l’attività libero-professionale lasciamola ai privati. Sui distretti la Versilia ha le caratteristiche per restare autonoma, anche se l’importante è la qualità dei servizi offerti».
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