Il Tirreno

Versilia

Confcommercio «bacchetta» Forte sul consorzio turistico

Per l’associazione di categoria va appoggiata l’operazione di Camaiore per un’unica promozione a livello versiliese. Buratti & C. stanno invece lavorando a un nuovo organismo ma solo cittadino

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FORTE. È battaglia aperta sui consorzi di promozione turistica. Dopo gli annunci di Lido di Camaiore e le voci di un consorzio che dovrebbe nascere a Forte dei Marmi, interviene Confcommercio. Con un comunicato decisamente pesante contro i movimenti di Forte dei Marmi, anche se solo abbozzati.

«No a consorzi di promozione locali, la Versilia sia promossa da una struttura unica» questo il titolo del comunicato firmato da Lorenzo Guerrieri.

Confcommercio province per l'Italia (Lucca e Massa Carrara) scrive di stare «seguendo con grande interesse e sostenendo attivamente il percorso del consorzio di promozione turistica di Camaiore». Come è noto sta cercando di allargare il campo per diventare l’unico consorzio utile per tutta la Versilia.

«Come detto altre volte- è la nota dell’Associazione- valutiamo positivamente l’evoluzione in essere del consorzio come punto di riferimento della strategia e della valorizzazione turistica dell’intera Versilia, una strada che va agevolata in ogni modo e non certo ostacolata con iniziative di carattere strettamente locale». Insomma appoggio a Del Dotto e bocciatura sul resto.

«Tutte le recenti esperienze di settore insegnano infatti – spiega ancora l’associazione dei commercianti – come sia necessario superare le logiche particolaristiche e abbracciare quelle di comprensorio: considerare la Versilia come brand unico è un passo fondamentale per dare maggiore concretezza ed incisività all’opera di promozione.

«Convogliare risorse e competenze in un'unica struttura che abbia il compito di coordinare e gestire il comparto turistico vuol dire acquisire maggior forza sul mercato e poter competere in maniera efficace contro i competitor del settore».

Cose abbastanza scontate, se non fossimo in Versilia.

«In tal senso l'azione del consorzio di Camaiore, che sta compiendo tutti i passi necessari per diventare consorzio unico della Versilia, ci sembra la più adeguata per raggiungere questi scopi. Gli incontri che si stanno susseguendo, che a breve vedranno coinvolte anche le categorie economiche, stanno evidenziando come questa struttura possa realmente porsi come centro di riferimento per tutti gli operatori del territorio».

Su Lido e su Camaiore, ad esempio, dovrebbero convogliarsi gli interessi di Viareggio e Pietrasanta. Il sindaco Massimo Mallegni, ad esempio, era presente alla conferenza stampa di presentazione del progetto di Bussoladomani, voluto da Del Dotto. E del resto Mallegni da un paio di anni si batte per il Comune unico della Versilia. Altre idee da Forte.

«Ci sembra quindi un'idea da non perseguire – bacchetta Confcommercio – l’intenzione dell'amministrazione comunale di Forte dei Marmi di creare un consorzio locale ad hoc: un frazionamento così circoscritto, con conseguente dispersione di risorse, non giocherebbe a favore del territorio che invece ha bisogno di una strategia di ampio respiro che veda coinvolti tutti gli attori del settore, pubblici e privati». Firmato da Lorenzo Guerrieri.

Un documento che di fatto apre lo scontro per evitare che la promozione turistica in Versilia si frammenti, come è accaduto in passato. E dopo che a Lido hanno fatto passi da gigante. Resta da vedere cosa succederà a Forte dei Marmi, dove i comitati sono millanta e dove ci si avvicina a tappe forzate al voto del 2017.

Da ricordare che la nuova legge regionale della Toscana sulla promozione turistica concentra tutto nei capoluoghi di provincia, nel nostro caso a Lucca.

(c.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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