Il Tirreno

Versilia

Arrestato l'uomo dalle sette identità

Stefano Taglione
La refurtiva sequestrata dagli uomini del commissariato di polizia di Viareggio
◗
La refurtiva sequestrata dagli uomini del commissariato di polizia di Viareggio

Operazione della polizia di Viareggio: in carcere un 31enne egiziano che viveva in via Nazario Sauro. Trovati 220 grammi di cocaina, sette cellulari e un coltello

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Lo hanno sorpreso sotto casa dopo giorni di appostamenti, in via Nazario Sauro, non lontano dalla pineta di Ponente. I poliziotti del commissariato di Viareggio nel pomeriggio di martedì 29 marzo hanno arrestato un 31enne egiziano, El Wakil Walid, trovato in possesso di un importante quantitativo di cocaina. È accusato di detenzione di droga ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e possesso illegale di armi. L'uomo, privo di permesso di soggiorno, in passato aveva utilizzato sette diverse identità.

Secondo quanto raccolto dagli agenti aveva precedenti per furto aggravato, detenzione abusiva di armi, lesioni personali e detenzione di sostanze stupefacenti. I poliziotti hanno fermato il malvivente, a Viareggio dal 2010, mentre saliva su uno scooter (poi risultato rubato il 2 aprile 2015) insieme a una 30enne di Viareggio, presumibilmente la sua compagna (anche se la ragazza, che nella borsetta aveva le chiavi dell'appartamento, ha negato di conoscerlo). L'egiziano, nato nel 1984, nei pantaloni nascondeva un coltello, sulla cui lama erano impresse le frasi "Morte al nemico" e "Vendetta corsa".

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13210074:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13210074:1652186814/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

I poliziotti - che hanno setacciato l'abitazione, lo scooter e un'auto - hanno rinvenuto 220 grammi di cocaina, suddivisi in vari involucri, 10 grammi di hashish, circa 2.200 euro in contanti, un bilancino, sette telefoni cellulari con ogni probabilità rubati, così come un iPad e una videocamera. Il presunto spacciatore - secondo quanto raccolto dagli inquirenti - sarebbe stato molto organizzato, dal momento che avrebbe operato sia nella pineta di Ponente, che a domicilio. Una volta fermato, l'uomo ha aggredito uno dei poliziotti, il quale è stato medicato dai sanitari. I medici gli hanno dato cinque giorni di riposo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13026200:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/02/26/news/ventenne-arrestato-a-viareggio-coltivava-marijuana-1.13026200]]

La maggior parte degli involucri di cocaina sono stati ritrovati in un sacchetto dell'appartamento di via Nazario Sauro, mentre altri erano nascosti in una sacca dietro uno dei sedili dell'automobile. Il 31enne, appena è stato sorpreso dagli agenti, ha inoltre tentato di sbarazzarsi di un altro involucro che aveva addosso. La donna che era con lui, incensurata, verrà probabilmente denunciata per favoreggiamento personale, visto che non si sarebbe dimostrata affatto collaborativa alle domande dei poliziotti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa