Viareggio Porto: è Marco Marchi il commissario liquidatore
Nominato dal Tribunale di Lucca alla vigilia di Pasqua dovrà predisporre il bando per la vendita
VIAREGGIO. Il 18 marzo il Tribunale di Lucca ha omologato il concordato per la Viareggio Porto. Il 25 è stato nominato commissario liquidatore Marco Marchi, già liquidatore della Viareggio Patrimonio, società del Comune che alla Viareggio Porto ha chiesto il pagamento dell’Ici sugli specchi acquei, dando vita ad un contenzioso in sede tributaria. Per la setssa Viareggio Patrimonio proprio Marchi chiese, nel settembre 2015, l’autofallimento. Sul quale pende la sentenza della Corte d'Appello di Firenze chiamata ad accogliere o respingere i reclami presentati da alcuni creditori. La figura del commissario liquidatore va ad affiancarsi a quella del commissario giudiziale, Giovanni De Gaetani, e al liquidatore - oggi legale rappresentante dell’azienda - Claudio Matteoli. Tra i compiti del commissario liquidatore, anche quello di predisporre il bando per l’asta della società oggi interamente
pubblica. Secondo le indicazioni che arriveranno dal Tribunale. Al quale spetta anche la nomina del Comitato
dei creditori che ha il compito di vigilare sull’esecuzione del concordato. Per arrivare a vendere le concessioni di
Madonnina, Triangolino e delle altre banchine che la Viareggio Porto ha in utilizzo (ma la vicenda è controversa),
oltre al porticciolo di Torre del Lago, e tutte le strutture - la valutazione del Tribunale è di 3,3 milioni - passerà dunque ancora del tempo.
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