Gioco
Alle Seimiglia aprirà il mercato degli ambulanti
Il Comune ha scelto un terreno fra la strada Provinciale e la via di Valpromaro. Pronto un progetto di restyling
CAMAIORE. Dopo Camaiore, Lido e Capezzano, anche le Seimiglia potrebbero avere presto il loro mercato rionale: a confermarlo il sindaco Alessandro Del Dotto, il quale sta lavorando affinché divenga realtà l'idea di portare nella popolosa frazione collinare la piazza degli ambulanti.
Una suggestione che passa inevitabilmente dalla riqualificazione del paese, nello specifico di un'area interna di proprietà della Provincia, su cui sono in progetto vari interventi. Lo spazio individuato è un triangolo di terreno che insiste tra la Provinciale e la via di Valpromaro, verso l'uscita per Lucca. Una zona per cui il Comune ha chiesto alla Provincia il comodato d'uso gratuito, in modo da poter contenere i costi e concentrare il suo esborso totalmente su ciò che riguarda la riqualificazione in senso stretto.
L'opera urbanistica, delineata nell'ambito di un più ampio progetto di messa in sicurezza, sviluppo e ripopolamento delle frazioni collinari, prevede la costruzione di una casina per la distribuzione dell'acqua, di un'area di parcheggio di qualche decina di posti e di una piazzola di emergenza ad uso della protezione civile. Costo: circa 15.000 euro, già inseriti nel bilancio in fase di approvazione nei prossimi giorni. Come detto, una volta a settimana, parte di questo spazio dovrebbe essere poi sfruttato per ospitare i banchi (non più di qualche decina, spazio permettendo) del nuovo mercato rionale. Niente a che vedere, per ovvie ragioni di ubicazione, con le copiose file di bancarelle che invadono Lido e il capoluogo il lunedì e il venerdì, ma quanto basta per soddisfare le insistenti richieste della popolazione. «Siamo in attesa di una risposta dalla Provincia - dice il sindaco Alessandro Del Dotto -. L'intenzione è quella di creare uno spazio urbano per riqualificare la zona delle Seimiglia. Ci piacerebbe che in un futuro tale area potesse ospitare anche un mercato rionale, con un giorno alla settimana ad esso dedicato, così come avviene per gli altri mercati del territorio. La nostra ambizione è quella di capire quanto ciò sia realmente fattibile, in modo da poter venire incontro alle esigenze del paese».
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