Sicurezza
Viareggio, scontro tra circo e animalisti
Manifestazione davanti al tendone del Millenium in Darsena. Il domatore dei leoni: chi ci contesta non sa di cosa parla
VIAREGGIO. È arrivato a Viareggio - dove rimarrà fino all'11 aprile - il circo Millenium, che occupa lo spazio davanti al campo scuola in Darsena, dove da anni stazionano i circhi che arrivano in città. Sono settanta le persone che ci lavorano e trenta gli animali che sono utilizzati nell’ambito dei due spettacoli giornalieri proposti al pubblico. E proprio per contestare il loro impiego nella sera di giovedì 24 una ventina di animalisti ha presidiato l’ingresso del circo con degli striscioni.
«Non siamo un’associazione organizzata ma cittadini liberi - dice Fabiana D’Amico, parlando a nome del gruppo di manifestanti - non abbiamo nessuna contrarietà contro il circo e chi ci lavora, ma non condividiamo il fatto che gli animali vengano impiegati per fare spettacolo. Noi li consideriamo individui a tutti gli effetti, sottratti al proprio habitat naturale. Sappiamo, perché abbiamo avuto la possibilità di riscontrarlo, che in questo circo sono tenuti bene ma è comunque per noi inaccettabile la condizione a cui sono costretti. Ci sono anche circhi che fanno il loro lavoro senza utilizzare animali, dimostrando che si può offrire divertimento anche senza gli animali. Questo per noi è il modello che dovrebbe essere seguito. Per questo per esprimere le nostre idee esponiamo striscioni sui quali abbiamo scritto “Animali no divertimento”».
Ma come risponde a queste critiche chi da anni lavora nel circo? Adam Zorzan è domatore di quattro leoni e una tigre del circo Millenium. È lui a parlare a nome dei colleghi.
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"Più volte - dice - abbiamo chiesto agli animalisti di poterci incontrare e confrontarci. Però in ogni città in cui andiamo e ce li troviamo a manifestare contro, si sono rifiutati. A Prato, addirittura, avevo invitato la responsabile di una di queste associazioni a seguire gli addestramenti degli animali e stare una giornata con noi in modo da potersi rendere conto dalla mattina alla sera quale sia il rapporto che abbiamo instaurato con gli animali, ma non ha voluto saperne. Comunque se manifestano civilmente noi accettiamo tutto. Purtroppo però talvolta ci sono anche degli estremisti che imbrattano i carri con i quali trasportiamo gli animali e i tendoni del circo. In questi casi prendiamo le distanze".
"Ricordo a tutti - prosegue Zorzan - che prima di avere i permessi dal Comune per poter fare spettacolo in una città dobbiamo presentare la documentazione rilasciata dopo i controlli del personale del Gruppo Forestale dello Stato e dell'Asl che certifica che tutto è a norma. Ci sono stati dei casi in cui l’Asl ha trovato degli animali sovrappeso, che significa che li trattiamo bene. Il circo è nato con gli animali, è una tradizione che si tramanda da anni, senza di loro non sarebbero gli stessi spettacoli. La gente e soprattutto i bambini vengono per vedere gli animali. C'è anche chi ha rinunciato alla loro esibizione, però alla lunga il riscontro del pubblico cala. Noi per fortuna abbiamo avuto una bella presenza al primo spettacolo e mi auguro che sia così fino a che rimaniamo in questa città. Viareggio ci ha sempre accolto bene".
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