Sicurezza
Muore mentre veglia il marito appena deceduto
Doppio lutto a Valdicastello per la scomparsa di una coppia di coniugi. La figlia, colpita da malore, è stata trasportata al pronto soccorso
VALDICASTELLO. Un abbraccio oltre la vita, quello fra Paola e Giovanni, scomparsi a distanza di poche ore l’uno dall’altra, fra martedì 22 e mercoledì 23 marzo scorsi. Un abbraccio oltre la vita perché Paola Gasperetti, 70 anni, casalinga e Giovanni Giorgi, 75 anni, residenti a Valdicastello, avevano sempre condiviso, durante il loro matrimonio, ogni passaggio nel quotidiano: una coppia affiatata, complice, riservata, con l’amore per il ballo a fare da cornice ai momenti di svago e dove mille e mille parole ancora venivano, alla fine, riassunte da un semplice sguardo d’intesa.
E così quando Giovanni, titolare di una piccola impresa edile, un anno fa si era ammalato, Paola, con il suo sorriso e le sue premure, lo aveva accompagnato in ogni passaggio di sconforto, e ancora di speranza, nel divenire delle giornate. Perché era il loro modo di volersi bene, di comprendersi, di non lasciarsi sopraffare dal resto.
Poi Giovanni Giorgi, negli ultimi tempi, ha forse smesso di sperare, di guardare con una traccia di ottimismo oltre la finestra, di casa o dell’ospedale: quel male, vigliacco e subdolo, stava vincendo. E quando Giovanni è morto, Paola era lì, accanto a lui, a tenergli la mano, a sussurrare che, comunque, sarebbe stato per sempre, fra loro due. Che niente li avrebbe divisi. Ed era sempre vicino a lui, al suo Giovanni, nella camera mortuaria dell’ospedale Versilia, quando, mercoledì scorso, si è sentita male ed il suo cuore, forse per il troppo dolore, forse per la stanchezza, forse ancora perché così aveva deciso il destino, ha cessato di battere.
I funerali di Giovanni Giorgi erano già stati fissati proprio, mercoledì, alla Pieve di Valdicastello, a poche centinaia di metri da dove la coppia abitava, in via Casone: la scomparsa improvvisa di Paola Gasperetti - «a parte qualche piccolo acciacco complice l'età stava bene, erano tanto legati l'uno all'altra, una splendida coppia» raccontano gli amici - ha obbligato i familiari, i figli Ornella e Luca, a cambiare dolorosamente programma e ad organizzare, per il giorno successivo, un doppio funerale.
Uno strazio terribile, una storia che ha commosso e fatto pensare un’intera comunità, quella che si è stretta intorno alla famiglia, con la figlia Ornella che, a causa di un malore, è stata accompagnata, per accertamenti e le cure del caso, al pronto soccorso dell’ospedale Versilia.
Sullo sfondo resta una splendida e tragica, nel suo epilogo, storia di amore che resiste, tenacemente, al tempo che passa, alle malattie, alla morte. E alla dissolvenza del ricordo.
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