Il Tirreno

Versilia

Disabile dimessa dall’ospedale all’insaputa del marito in attesa

Matteo Tuccini
Il pronto soccorso dell'ospedale Versilia
◗
Il pronto soccorso dell'ospedale Versilia

L’uomo: sei ore al pronto soccorso, poi ho scoperto che l’avevano mandata a casa in ambulanza. L’Asl: non lo abbiamo trovato e abbiamo deciso per il trasferimento a domicilio

2 MINUTI DI LETTURA





MASSAROSA. La dimettono dal pronto soccorso dell’ospedale Versilia, dov’era arrivata per un sospetto infarto. All’insaputa del marito che era in attesa. Protagonista della disavventura una donna disabile di 73 anni, residente a Massarosa. Che per fortuna ora sta bene. Ma il marito, Francesco Angeli, è arrabbiato per quanto accaduto. E spiega che denuncerà l’episodio ai carabinieri: «Non voglio alcun tipo di risarcimento: voglio solo che cose del genere non accadano più».

L’episodio è avvenuto nella notte tra lunedì 21 e martedì 22. «Mia moglie - afferma Angeli - si è sentita male in casa dopo mezzanotte: ho chiamato subito il 118, temendo un infarto. Dopo una prima visita eseguita dai sanitari siamo andati di corsa al pronto soccorso».

La donna e il marito arrivano all’ospedale Versilia tra mezzanotte e mezzo e l’una. La donna viene subito sottoposta ad accertamenti, data la gravità della situazione - il codice d’ingresso infatti è giallo, colore che indica una situazione a rischio - e il marito si accomoda in sala d’attesa.

«Ho cominciato a chiedere notizie di mia moglie al triage (sportello d’accesso al pronto soccorso, ndr) - spiega - cercando di capire se potevo entrare a vederla. Dovete capirmi: lei ha bisogno del mio supporto, a cui è abituata per molte necessità. Ma ogni volta mi dicevano che non potevo entrare: l’infermiera mi spiegava che la stavano stabilizzando, e che non potevo accedere alla stanza».

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13149852:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/03/18/news/tre-milioni-per-risarcire-i-pazienti-della-versilia-1.13149852]]

L’uomo si preoccupa, pensa che la situazione della moglie sia peggiorata. «Con così poche informazioni, senza possibilità di vederla o di provare a parlarci - dice Francesco Angeli - mi sentivo sprofondare. E a un certo punto ho visto che stava cambiando il turno. Così, alle sette del mattino, ho parlato al medico che era appena entrato in servizio. E lui mi ha spiegato candidamente che mia moglie stava benino, tanto che era stata dimessa un’ora prima perché venisse mandata a casa». L’uomo si arrabbia e torna verso Massarosa: nel frattempo riceve una telefonata del genero, che abita vicino a lui. «Mi ha detto che mia moglie era all’interno di un’ambulanza, fuori da casa nostra. Per fortuna se n’è accorto lui mentre usciva per andare al lavoro».

L’Asl, contattata dal Tirreno, conferma che la paziente è stata dimessa senza avvertire il marito. «Lo abbiamo cercato al momento delle dimissioni, ma non l’abbiamo trovato - spiegano dall’azienda sanitaria - Così abbiamo optato per il trasferimento in ambulanza a domicilio, dopo aver contattato la famiglia». Angeli ribadisce di essere sempre stato in sala d’attesa, e che nessun familiare è stato avvisato dell’arrivo della donna. Sull’accaduto l’uomo presenterà una denuncia.

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web