La protesta
Entro metà aprile il secondo presidio nella zona del mercato
VIAREGGIO. Il caffè al Piazzone è pronto per essere servito. «Lo berremo al massimo entro metà aprile», assicura Paolo Baroni, l’organizzatore dell’iniziativa alla stazione di lunedì scorso. Il...
VIAREGGIO. Il caffè al Piazzone è pronto per essere servito. «Lo berremo al massimo entro metà aprile», assicura Paolo Baroni, l’organizzatore dell’iniziativa alla stazione di lunedì scorso.
Il promotore della manifestazione anti spacciatori vuole aspettare ancora qualche giorno prima di rendere ufficiale il nuovo appuntamento. «Vorrei far passare solo un po’ di tempo - spiega Baroni - così i miei concittadini hanno modo di metabolizzare quanto accaduto e organizzarsi in vista del prossimo incontro».
Sarà anche stavolta il caffè il simbolo dell’iniziativa. L’ultimo slogan ha funzionato molto bene e Baroni non vuole stravolgere il senso dell’iniziativa. «Il sit-in, inutile dirlo, rimane assolutamente pacifico - spiega - e spero che in mezzo a noi non si infiltri qualche esagitato. Controllare piazza Dante è stato abbastanza semplice, al contrario la zona del mercato è coperta dai banchi, quindi dovremo fare più attenzione. Sicuramente la presenza dei poliziotti scoraggerà eventuali malintenzionati. Noi le cose vogliamo farle per bene: legalmente, alla luce del sole, con l’appoggio sia dell’opinione pubblica, che delle forze dell’ordine. Andremo sotto le logge del Piazzone».
Baroni, ora che arriva la bella stagione, spera che piazza Dante venga costantemente presidiata dai militari della Folgore. «Potrebbe essere la soluzione al problema della zona - propone l’organizzatore dei sit-in - visto che disincentiverebbe la delinquenza». (s.t.)
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