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Versilia

Doppio furto in piazza Cavour

Doppio furto in piazza Cavour

Distrutta con un tombino la porta di un bar. Danni anche in un negozio di fiori

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VIAREGGIO. Spacca la vetrina del bar con un tombino e porta via il registratore di cassa, dimenticandosi del cassetto con i soldi. Ennesimo furto, nella notte fra lunedì e martedì, in piazza Cavour. Nella zona del mercato un malvivente - probabilmente da solo, ma sono ancora in corso le indagini da parte degli inquirenti- verso le tre si è introdotto nel bar Monia e Clay del Piazzone, portando via l'apparecchio per emettere gli scontrini e lasciando il cassetto sul bancone insieme al (seppur esiguo) fondo cassa di qualche decina di euro.

Il ladro, poco prima, aveva forzato l'ingresso del vicino negozio “Il paradiso dei fiori”, gestito da 20 anni da Manuela Coppedè. La porta del locale era rinforzata con una catena e il malvivente - secondo una prima ricostruzione - sarebbe entrato dall’alto, forzando una delle due vie d’accesso, quella che dà su via Fratti. La commerciante - che negli ultimi 3-4 anni ha subìto altri cinque furti - aveva come d'abitudine lasciato aperto il cassetto del registratore, quasi vuoto, con appena tre euro in pezzi da cinque, due o un centesimo, che il malvivente in questo ha però preferito portare via. «Lascio l’apparecchio aperto - sostiene Manuela Coppedè - perché dentro la notte non ripongo mai soldi, almeno non me lo rompono».

Il ladro non deve averla presa bene. Per “vendicarsi” di quello che ha forse ritenuto uno sgarbo, infatti, ha deciso di rompere alcuni vasi e buttare sul marciapiede una quindicina di orchidee, più altre azalee. «Mi hanno arrecato un danno di 600-700 euro - racconta la titolare - e purtroppo non è il primo che subisco. Queste persone non lavorano e, forse solo per mangiare, decidono di delinquere».

Fonti investigative ipotizzano che lo stesso malvivente abbia prima fatto irruzione nel negozio dei fiori, poi dentro il bar “Monia e Clay” e, nell’arco della stessa nottata, in un locale della Darsena. «Mi hanno avvertita verso le tre - spiega la titolare del bar del Piazzone, Monia Bandecca - e stamani (ieri per chi legge ndr) il mio registratore di cassa è stato ritrovato da un’operatrice ecologica vicino al municipio».

La proprietaria del locale ha stimato il danno subìto in circa 1.000 euro. Soldi che le serviranno per rimettere apposto la porta e per pagare il nuovo apparecchio, che ieri mattina le avevano già portato. «Non ho ancora saldato il conto - racconta Bandecca - perché chi me l’ha portato, all’apertura mattutina, è un mio carissimo amico. Non potevo perdere una giornata di lavoro, ho già visto andare in fumo mille euro».

Secondo le due commercianti nella zona del mercato servirebbero molti più controlli. Negli ultimi anni, entrambe, hanno notato un’escalation di furti, eventi molto più rari una volta, a Viareggio. Quella di piazza Cavour è una zona che per certi versi assomiglia molto all’esterno della stazione ferroviaria. Non è un caso che fra una decina di giorni, come aveva già annunciato la scorsa settimana, Paolo Baroni - il promotore del presidio di piazza Dante - voglia organizzare anche fra i banchi del mercato un sit-in a favore della legalità. Per dare un’ulteriore dimostrazione di attaccamento alla città. (s.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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