Il dolore
Per Asp il rischio ricapitalizzazione
L’altolà dei revisori dei conti ha trovato la decisa contestazione del Comune
VIAREGGIO. Il parere contrario dei revisori dei conti del Comune (presidente Daniele Limberti con i colleghi Claudio Pucci e Salvatore Suriano) è piombato sul consiglio comunale convocato alle 9 di ieri.
L’Azienda speciale viene trasformata nella Srl “I Care” ed assume fino ad un massimo di trentadue dipendenti della Viareggio Patrimonio in fallimento, con il servizio di riscossione dei tributi. I revisori contestano i valori di mercato per alcuni degli immobili di Asp, mentre si rileva che «non tutti sono risultati al catasto fabbricati a nome dell’Asp» e lanciano l’altolà: «L’esperienza professionale induce a ritenere come l’esperto nominato dal Tribunale di redigere la perizia, possa ritenere eccessivi i valori inscritti». In un quadro che porta a «non poter escludere che potrebbe non essere inevitabile la ricapitalizzazione della società».
Alle osservazione dei revisori ha risposto l’assessore al bilancio, Laura Servetti: «Non c’è la mappatura degli immobili, ma è allegata la relazione del direttore Franciosi che dà una consistenza di quelli che sono gli immobili». La scelta - ha spiegato l’assessore - «è stata quella di non esternalizzare la gestione dei tributi. Lo farà la società in house (la nuova Asp, ndr) con personale che sarà opportunamente formato». Contestualmente a questo passaggio «si procederà con la verifica del patrimonio immobiliare in capo alla società».
La quale avrà «inizialmente un cda che poi diventerà un amministratore unico - ha concluso Servetti - quando entrerà in vigore il “decreto Madia”». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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