Il Tirreno

Versilia

Per Asp il rischio ricapitalizzazione

Per Asp il rischio ricapitalizzazione

L’altolà dei revisori dei conti ha trovato la decisa contestazione del Comune

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il parere contrario dei revisori dei conti del Comune (presidente Daniele Limberti con i colleghi Claudio Pucci e Salvatore Suriano) è piombato sul consiglio comunale convocato alle 9 di ieri.

L’Azienda speciale viene trasformata nella Srl “I Care” ed assume fino ad un massimo di trentadue dipendenti della Viareggio Patrimonio in fallimento, con il servizio di riscossione dei tributi. I revisori contestano i valori di mercato per alcuni degli immobili di Asp, mentre si rileva che «non tutti sono risultati al catasto fabbricati a nome dell’Asp» e lanciano l’altolà: «L’esperienza professionale induce a ritenere come l’esperto nominato dal Tribunale di redigere la perizia, possa ritenere eccessivi i valori inscritti». In un quadro che porta a «non poter escludere che potrebbe non essere inevitabile la ricapitalizzazione della società».

Alle osservazione dei revisori ha risposto l’assessore al bilancio, Laura Servetti: «Non c’è la mappatura degli immobili, ma è allegata la relazione del direttore Franciosi che dà una consistenza di quelli che sono gli immobili». La scelta - ha spiegato l’assessore - «è stata quella di non esternalizzare la gestione dei tributi. Lo farà la società in house (la nuova Asp, ndr) con personale che sarà opportunamente formato». Contestualmente a questo passaggio «si procederà con la verifica del patrimonio immobiliare in capo alla società».

La quale avrà «inizialmente un cda che poi diventerà un amministratore unico - ha concluso Servetti - quando entrerà in vigore il “decreto Madia”». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa