Il Tirreno

Versilia

Da Rossi a Benetti Gli Usa svelano i vari

di Corrado Benzio
Da Rossi a Benetti Gli Usa svelano i vari

Solo Ab yachts ha già 6 barche da completare entro l’anno

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VIAREGGIO. AB Yacht, gruppo Guidetti, ha in programma per questa primavera il varo di 6 barche, fra i 30 e i 44 metri. Anche Versilia superyacht – dopo avere venduto pochi mesi fa lo Stella Maris – ha in programma entro il 2016 il varo di una nuova unità. Anche in questo caso dalle dimensioni ragguardevoli: 62 metri.

Il Global order book 2016 è la mitica classifica che la rivista Usa Show Boat international pubblica ogni anno segnalando i vari e le commesse che i cantieri di tutto il mondo hanno in programma. Si parla di superyacht, ovvero barche oltre i 24 metri.

Per la Darsena viareggina sono notizie edite e non. E’ noto che Codecasa varerà a primavera inoltrata un 43 metri della serie Vintage. Un altro 43 metri è in allestimento e dovrebbe essere pronto – stando sempre alla rivista americana – per il 2017.

Fra dodici mesi Rossinavi ha inprogramma tre vari. Si tratta di un 62 metri, oltre ad un 50 metri ed un 42.

Noto anche che il gruppo Balducci, ovvero Overmarine, sta per varare nel cantiere che possiede a Pisa un 42 metri della serie Oceano ovvero un classico yacht dislocante, novità assoluta per un cantiere celebre per gli open Mangusta. A questo proposito, Balducci sta terminando due 50 metri.

Gran lavoro anche agli ex can tieri apuani di Marina di Carrara.

Mister Costantino ha annunicato alla rivista americana il varo nell’anno in corso di ben 4 suoperyacht. La barca più grande del The Italian sea group è un 50 metri. Ma per il 2018, l’ex manager della Natuzzi – proprietario anche del marchio Admiral – annuncia il varo di un gigayacht, ovvero una barca di 246 piedi, ovvero 75 metri.

Misure che non fanno più paura, visto che dopo la crisi del 2008 tutti i cantieri sono stati «costretti» a lavorare su grandi misure, con evidenti problemi . A partire da preventivi e tempi di consegna per finire con gli spazi dove allestire le barche.

E allora finisce che il 70 metri che Perini navi varerà a breve non passerà mai dal cantiere di Viareggio, ma dovrebbe essere varato al Beconcini di Speria.

Qui fra l’altro si ha armatore d’eccezione che non ha avuto problemi a svelarsi. Si tratta di Ennio Doris, sodale di Silvio Berlusconi e padrone di Mediolanum, importante gruppo bancario-assicurativo nazionale.

Doris, peraltro, è già armatore di un Perini, il celebre «Principessa Vai via» che apparteneva a Silvio Berlusconi (sembra che il nome sia dedicato a come i marinai chiamavano Marina Berlusconi).

Sterminato l’elenco di barche in costruzione (o pronte al varo) da Azimut, da Benetti (marchio separato dagli americani rispetto al fratello minore) e da Sanlorenzo, guidato da Massimo Perotti con una importante partecipazione di un gruppo cinese (di Stato).

A livello nazionale le barche più lunghe le sta allestendo Benetti, ma a Livorno. Un 98 metri sarà pronto nel 2018. L’anno dopo toccherà ad un 107, mentre il gemello della stessa lunghezza sarà pronto nel 2018.

Certo un cantuere come il tedesco Lursenn è quasi innarivabile. Varerà nell’anno un 156 metri. Ma attenzione, anche in Italia ci si prepara ad un yacht da 150 metri. E’ il canriere genovese Mariotti che ne varerà uno quest’anno. I cinesi della Crn (gruppo Ferretti, in mano appunto ai cinesi) preparano per un prossimo varo un 74 metri, replicando un 77 metri il prossimo anno. Grandi numeri, certo, ma – pensiamo a Ferretti – bilanci non ancora floridi.

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