Il Tirreno

Versilia

Rischio lavarone a Pasqua I balneari litigano tra loro

di Luca Basile
Rischio lavarone a Pasqua I balneari litigano tra loro

Proteste per i rifiuti non ancora rimossi dalla spiaggia: «Non faremo in tempo» Verona: «Nel prossimo weekend sarà tutto a posto, basta con queste polemiche»

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MARINA. Il via libera da parte di Arpat, alla rimozione del lavarone, è arrivato nella tarda mattinata di ieri. «Lunedì prossimo, una volta concordato ogni passaggio con l’ufficio ambiente del Comune, daremo il via appunto alla vagliatura e, successivamente, una volta predisposti i mucchi rimuoveremo il materiale. Per il weekend di Pasqua sul nostro litorale di lavarone non ci saranno che poche tracce. Detto questo, invito i concessionari, che si agitano tanto, a confrontarsi con il nostro Consorzio senza alimentare inutili polemiche». Parole di Francesco Verona, presidente del Consorzio dei balneari in replica a chi, anche nella giornata di ieri, nel ribadire perplessità ed irritazione, aveva criticato Comune e appunto Consorzio per i tempi, ritenuti troppo lunghi, della rimozione del materiale in questione.

«Fra pochi giorni è Pasqua: molti di noi - venti, forse trenta stabilimenti balneari - metteranno a disposizione della propria clientela bar e ristorante, ma anche alcuni servizi su spiaggia. Proporre tutto questo con il lavarone che da mesi ha invaso il nostro arenile è penalizzante: non bisogna aspettare l’ultimo momento», rimarcavano, ancora nella giornata di ieri, due concessionari. Parole e prese di posizione che infastidiscono Verona e il Consorzio. «Non comprendo questa voglia di fare polemica a tutti i costi: né il Consorzio e né il Comune - replica Verona - sono stati con le mani in mano. Ci siamo limitati ad attendere le autorizzazioni di legge da parte di Arpat visto che, proprio per accelerare i tempi, è stato deciso di vagliare il lavarone - separando il rifiuto vegetale portato dal mare da altro materiale come plastica, carta e altro - direttamente sulla spiaggia. Una volta completata la vagliatura saranno fatti, come detto, i mucchi che poi verranno rimossi. Lavoro che cominceremo da Fiumetto dove sono presenti quantitativi significativi di lavarone, per poi continuare lungo il resto del litorale. Cari colleghi, non facciamo casi già a marzo».

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