La protesta
Prof a Torre del Lago incoronata regina di materie tecniche
Premio per il Comprensivo: spinge le studentesse ad allontanarsi dalle Lettere per andare verso la scienza
TORE DEL LAGO. L'Istituto comprensivo Torre del Lago Puccini figura tra le eccellenze scolastiche selezionate dal Miur e al Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio per il mese della Stem (termine inglese che sta per scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) che ha preso il via l'8 marzo scorso allo scopo di contrastare qualsiasi forma di discriminazione di genere verso quelle ragazze tradizionalmente meno propense ad intraprendere percorsi formativi e professionali lontani dalla sfera umanistica.
«Le studentesse vogliono contare» è lo slogan di una serie di iniziative che tendono a dare risalto a scuole ed enti pubblici e privati le cui buone pratiche didattiche possono essere prese come riferimento da chi fa dell'insegnamento delle materie scientifiche la sua missione quotidiana. Tra questi esempi positivi particolarmente apprezzato è stato quello di Erika Pucci, che alla primaria dell'istituto torrelaghese insegna italiano, storia, musica, arte e inglese.
Una "animatrice digitale" che assieme agli altri docenti ha cercato di rafforzare il ruolo della tecnologia nei processi di apprendimento dei bambini. Come? In primis attraverso una accurata formazione digitale per gli stessi insegnanti. «Durante il mese della Stem abbiamo proposto giochi logici, attività di coding, la spiegazione del pensiero computazionale applicato alle discipline classiche, laboratori scientifici, teatro e giochi matematici, geometri e arte su Escher. E' una piattaforma online estremamente utile, grazie alla quale forniamo agli alunni materiale didattico, compiti ed esercizi da svolgere a casa in totale autonomia».
La scuola può, vuole e deve restare al passo dei tempi che cambiano. Di questo Erika Pucci ne è fortemente convinta. Massimo è stato il suo impegno in questi anni per valorizzare le prestazioni delle alunne in ambito scientifico. «Considero il mese della Stem una ottima opportunità di confronto e di scambio, un momento per aggiornarci e approfondire il concetto di lavoro trasversale, rovesciando così quello di lezione frontale. Sono rimasta piacevolmente sorpresa dal fatto che anche i professori inizialmente scettici si sono avvicinati al nuovo che avanza. La sfida è proprio questa: inglobare anche chi è più diffidente»
Il dato reso noto dal Miur è chiaro: appena il 38% delle studentesse indirizza il proprio percorso formativo e professionale verso le discipline cosiddette Stem. «Intendiamo coinvolgere vari istituti della zona, auspichiamo una collaborazione proficua per creare una rete e locale che ci permetta di diffondere il messaggio con maggiore incisività».
Pucci rimarca con orgoglio la partecipazione dell'istituto di Torre del Lago al progetto Twletteratura: «Le favole - spiega - vengono raccontate in 140 caratteri. Ed è meraviglioso notare come nei week-end, nonostante non vi fossero obblighi, i bambini continuavano a commentare i vari capitolo. L'esperimento fu proposto lo scorso anno con Pinocchio, adesso con La fabbrica di cioccolato. Ed il numero delle classi coinvolte è raddoppiato».
Gabriele Noli
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