Italia
Il sindaco: manteniamo servizi e posti
Del Ghingaro chiede alle forze politiche ampio consenso sulle delibere che vanno in consiglio lunedì
VIAREGGIO. Tra le delibere che vanno all’approvazione del consiglio comunale di lunedì - ricorda il sindaco Giorgio Del Ghingaro - quella sulla «razionalizzazione delle società partecipate, obbligatoria per legge e per la quale la scadenza era fissata al 31 marzo 2015. La razionalizzazione va di pari passo con l'adozione di un controllo analogo sulle società - atto del tutto inesistente fino ad oggi tra le carte del Comune - talmente stringente che qualora le aziende non dovessero attenervisi, subirebbero la revoca dei servizi affidati».
A seguire c’è «l'approvazione del piano industriale di Mover che cambia aspetto alla società. La quale non dovrà più solamente "tappare le buche", ma dovrà portare a termine quattro mission diverse: cura delle rete viaria, delle aree di sosta, della pubblica illuminazione e uno sguardo all'ambiente e al miglioramento della qualità della vita delle persone, attraverso lo sviluppo della mobilità dolce». Aspetto, quest’ultimo, che è parte integrante del contratto Comune-socio privato in vigore dal 2012.
Infine - sottolinea il primo cittadino - «la trasformazione di Asp da azienda speciale a società in house providing srl: alla nuova azienda, oltre alle attuali competenze, saranno trasferiti sia il servizio pubblico locale dell'emergenza abitativa che quello sull'attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e delle altre entrate». Il progetto è quell iniziato fin dall’arrivo in Municipio dall’amministrazione Del Ghingaro: «Quattro grandi aree che si occuperanno di mobilità, persona, ambiente e cultura. Si chiude con lunedì un primo percorso che verrà completato rinnovando le società che si occupano di ambiente, quindi Sea, e le due fondazioni Carnevale e Pucciniano. E mi aspetterei, intorno a questi atti, un largo consenso. Perché la questione non è politica, ma tecnica e vi è un attento studio non solo del sindaco e degli assessori delegati, ma anche degli uffici comunali e di professionisti seri e competenti. Il nostro obiettivo non è galleggiare senza meta solo per rimanere al timone di una barca alla deriva, ma è quello di fare il bene della città: mantenere i servizi e salvaguardare l'occupazione, due punti che erano i pilastri portanti del nostro programma elettorale. Il tutto nel pieno rispetto degli equilibri economico-finanziari».
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