Gioco
Un po’ di Versilia in Burkina Faso
Grazie ai soldi raccolti dall’associazione Amici del Mondo sono operativi una scuola, una mensa e servizi sanitari
PIETRASANTA. Il villaggio di Deyasmornè in Burkina Faso ha oggi una scuola, una mensa, dei terreni agricoli che riforniscono la mensa, uno studio dentistico e tutto grazie alla Associazione Amici del Mondo Onlus e alla generosità di tanti versiliesi che attraverso diverse manifestazioni come "Una notte da pedoni" a Viareggio e la partita di basket di beneficienza che si è giocata l’1 febbraio a Pietrasanta in cui si sfidarono sportivi e comici toscani. Oggi la scuola accoglie 185 bambini in tre classi che forniscono una valida istruzione che per quattro giorni alla settimana possono mangiare nella mensa appena inaugurata dove hanno trovato un’occupazione alcune donne delle comunità.
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Negli anni scorsi erano state gettate le basi per la coltivazione di diversi prodotti alimentari come zucchine, pomodori, cipolle, carote, granturco ed altro che poi finiscono sulla tavola alla mensa dei bambini insieme al riso che l'alimento base in un circolo positivo. Ben avviato anche il progetto di allevamento di bestiame da cortile ed anche l'asina oggi è incinta e presto partorirà il suo asinello. Avviato anche il progetto di un punto di presidio dentistico perché la sfida prossima è quella di migliorare le condizioni igienico sanitarie della popolazione.
«La maggior parte delle problematiche sanitarie - commenta Manuela Corni, volontaria appena rientrata dal Burkina Faso - è legata alle precarie condizioni dell'igiene che è la prima causa di morte infantile.Il problema è che si mangia spesso con le mani e nella bocca si creano coltivazioni di batteri che creano a loro volta ulcere e infezioni del cavo orale che poi si trasferiscono allo stomaco che portano a numerose morti. Stiamo facendo una campagna di sensibilizzazione al lavaggio delle mani e i denti. La prossima sfida che ci hanno chiesto è quello di raddoppiare l'edificio della scuola, ma sono stata cauta nel prometterlo perché servirà molto sforzo. Siamo alla ricerca di dentisti volontari, ma anche veterinari per badare agli animali e agronomi che sorveglino il buon andamento delle colture. Ci sono molte persone da ringraziare: tutti coloro che hanno contribuito alle manifestazioni di finanziamento, i dottori Pierluigi Talercio e Paola Tognoli che hanno regalato materiali, il dentista Albèrto Seardo e Daniele Boldrini che in tre giorni hanno montato uno studio dentistico, Claudio e Rossella Maggi che hanno regalato panche e l'insegnante che il ministero dell’istruzione del Burkina Faso ha inviato per 4 giorni alla settimana».
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