Il dolore
Sì al Consorzio unico versiliese
I sindaci dell’Unione dei Comuni dicono sì al nuovo progetto
PIETRASANTA. La proposta di Del Dotto è piaciuta: i sindaci versiliesi ora vogliono il consorzio unico per la promozione turistica. Martedì si è tenuta al Museo virtuale della scultura e dell’architettura di Pietrasanta la prima riunione del neonato Cpt della Versilia, per descrivere ai sette sindaci del comprensorio (o comunque, se assenti, ai loro delegati) e alla Camera di Commercio il progetto con cui l'ente racconterà all'esterno il nostro territorio.
I rappresentanti dei cittadini si sono detti d’accordo nel sostenere l’ente, con lo scopo di fare squadra per divulgare il prodotto turistico Versilia. L'incontro è stato aperto dal vicepresidente dell'Unione dei Comuni Massimo Mallegni - nonché sindaco di Pietrasanta - con delega al turismo: «Offro il mio pieno appoggio, anche di risorse, al Consorzio di promozione turistica della Versilia, che consentirà di tornare a lavorare insieme - ha detto Mallegni -. Le politiche comprensoriali sono alla base della nostra attività quotidiana. Non è giusto che i cittadini continuino a sostenere singoli organismi, è giunto il momento di dare voce unica al turismo».
Concetto ribadito in chiusura dal sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, presidente dell'Unione dei Comuni. «Ragionare come singoli è fallimentare, bisogna farlo in termini unitari. Ci siamo illusi che Toscana Promozione fosse un mezzo per promuovere le periferie - ha ribadito Del Dotto - è giunto il momento che le amministrazioni integrino i loro sforzi congiuntamente al sistema imprenditoriale privato. Il Consorzio è l'organismo attraverso cui compiere questo passaggio».
«Per fare il salto di qualità che il nostro tempo chiede, dobbiamo affidare la promozione a professionisti del settore - ha dichiarato Roberta Palmerini, presidente del Consorzio -. In questo momento di vuoto istituzionale l'impegno che chiediamo è l'appoggio per andare avanti. Da soli non possiamo farcela. Quella di fare squadra è ormai una strada obbligata».
Il prossimo appuntamento è fra circa un mese, con le associazioni di categoria e gli operatori economici. Oltre a descrivere loro il progetto di comunicazione, il consorzio porterà le risposte concrete da parte delle singole amministrazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
