Sicurezza
Torna in Marocco la povera salma del giovane ucciso
VIAREGGIO. La Procura di Lucca ha concesso il nulla osta per restituire alla famiglia la salma di Ayoud El Fadili, il cittadino marocchino di 26 anni ucciso giovedì pomeriggio con tre coltellate in...
VIAREGGIO. La Procura di Lucca ha concesso il nulla osta per restituire alla famiglia la salma di Ayoud El Fadili, il cittadino marocchino di 26 anni ucciso giovedì pomeriggio con tre coltellate in Passeggiata dal connazionale Abdel Kader Fakhar 30 anni. Quest'ultimo è in carcere a Lucca, dove si è avvalso della facoltà di non rispondere nell'interrogatorio di fronte al giudice per le indagini preliminari Silvia Mugnaini.
L'uomo è accusato di omicidio volontario, anche se potrebbe essere aggiunta la premeditazione per aver acquistato il coltello con il quale ha ucciso il connazionale, un'ora circa prima in un centro commerciale per poi incontrarsi con la vittima.
La salma di El Fadili, regolarmente sposato con una ragazza viareggina, per volere dei suoi familiari, in particolare della madre, tornerà a Casablanca, suo luogo di origine, in Marocco.
Le onoranze funebri Ferrante, si occupano del trasferimento della salma a Bologna, da dove in aereo proseguirà per il Marocco. Dove lo sfortunato ragazzo verrà sepolto secondo il rito islamico.
Roy Lepore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google