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Asp cambia e assume dalla Patrimonio

Asp cambia e assume dalla Patrimonio

VIAREGGIO. Cambia ragione sociale e anche nome: Asp non sarà più “azienda speciale”, ma società a responsabilità limitata e si chiamerà “I Care Srl”. È la delibera che la Giunta Del Ghingaro porta...

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VIAREGGIO. Cambia ragione sociale e anche nome: Asp non sarà più “azienda speciale”, ma società a responsabilità limitata e si chiamerà “I Care Srl”. È la delibera che la Giunta Del Ghingaro porta in approvazione dei prossimi consigli comunali (sono fissati per il 21 marzo ed i 4 aprile) così da poter passare alla nuova società parte dei lavoratori e dei servizi della Viareggio Patrimonio in fallimento. In particolare alla ex Asp passano la gestione dell’emergenza abitativa e «lo svolgimento e la gestione di tutti i servizi inerenti le attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e di altre entrate anche non tributarie».

Emergenza abitativa che la nuova società potrebbe ritrovarsi a gestire senza poter disporre degli immobili oggi di proprietà della Viareggio Patrimonio. Fino a che il fallimento della società interamente pubblica non sarà interamente definito, infatti, i beni della Patrimonio sono nella disponibilità del curatore che per legge deve avere un solo interesse: la tutela dei creditori.

«Modalità e gestione dei predetti servizi - si legge ancora nella delibera - saranno dettagliatamente esplicate mediante futuri appositi contratti di servizio. Il tutto finalizzato all’immediata attivazione delle procedure di riassorbimento, mediante la mobilità inter-partecipate, unitamente ai servizi, di un numero di dipendenti - dichiarati in eccedenza dalla fallita Viareggio patrimonio - pari ad un massimo di trentadue persone, ritenuto necessario allo svolgimento delle funzioni trasferite».

La nuova società - che continuerà a gestire mense scolastiche, farmacie e cimiteri comunali, la residenza sanitaria assistita al Tabarracci, i servizi socio-assistenziali territoriali e le scuole materne - avrà «capitale sociale pari al fondo di dotazione della Azienda speciale pluriservizi alla data dell’ultimo bilancio approvato: 1.942.168 euro». Anche “I Care Srl” avrà capitale interamente pubblico, secondo quando indicato nella delibera di Giunta. E «potrà essere partecipata esclusivamente dal Comune di Viareggio e da latri enti pubblici territoriali ricadenti nella Provincia di Lucca. Al Comune di Viareggio dovrà comunque restare una quota minima pari al 51% del capitale».

Questo non significa che la società non potrà mettere in atto operazioni come la vendita delle farmacie comunali o l’eventuale esternalizzazione a privati di alcuni servizi fin qui eseguiti in proprio.

Secondo indiscrezioni circolate nelle ultime settimane il presidente della nuova società potrebbe essere Fabrizio Miracolo, oggi presidente di Sea Ambiente ma in surroga e, dunque, in scadenza il mese prossimo. (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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