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Versilia

Le banche ora vendono case in Versilia, agenzie immobiliari preoccupate

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Solo Unicredit ha già 11 proposte immobiliari su Forte dei Marmi e le pubblicizza anche sui quotidiani. Il presidente degli agenti immobiliari versiliesi: «E’ concorrenza sleale, loro sanno a chi possono rivolgersi e magari prestare i soldi»

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FORTE. Bei tempi quando le banche facevano solo…le banche: oggi allo sportello si possono fare ben altre cose, dalle assicurazioni, tanto per fare un esempio, alla compravendita immobiliare. Infatti a sovvertire la tranquillità dei vecchi agenti immobiliari, arrivano le ultime novità: i siti delle banche che si aprono all’intermediazione immobiliare.

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Il più noto è UniCreditSubitoCasa, ma c’è già anche online Intesa San Paolo Group Service, le cui parentele con le relative banche non sono affatto celate. Così digitando Forte dei Marmi su www.unicreditsubitocasa.it - che mostra subito le sue capacità operative nei settori casa, nuove costruzioni, negozi e uffici e immobili di pregio – escono fuori già undici offerte immobiliari: dall’appartamento di 110 mq a due passi dal centro e dal mare, alla villa con giardino da 170 mq in via Dazzi, corredata da tantissime foto, fino alla più prestigiosa villa da 350 mq con giardino e a 30 metri dal mare dalle parti di Vittoria Apuana in via Russo, tutte, come in ogni buona agenzia che si rispetti, a trattativa rigorosamente riservata.

Tuttavia ci sono anche una villetta a schiera da 180 mq a 550 mila euro, una porzione di quadrifamiliare da 480 mila euro, e un attico in via dell’Acqua a “soli” 450mila euro. Prezzi tutto sommato bassi per una località come Forte dei Marmi dove gli indici de Il Sole 24 ore di qualche giorno fa recavano ben altri valori. Insomma la banca-agenzia immobiliare online vende e vende a tutti i prezzi. Come l’hanno presa però le agenzie immobiliari della perla vip della Versilia?

«Male, l’abbiamo presa male – confessa candidamente Carlo Salvatori, immobiliarista storico del Forte – già quello dell’agente immobiliare è un mestiere inflazionato che paga debito a tanto abusivismo, ma adesso entrano in campo grossi e importanti gruppi bancari che ci fanno sicuramente tanta concorrenza. Sono i Golia che schiacceranno noi Davide, e inoltre, inutile dirlo, le banche agiscono in questo settore con migliori informazioni e possibilità di noi agenti – continua Salvatori - perché, ad esempio, conoscono la situazione patrimoniale e finanziaria di chi vende e di chi compra, possono prestare i soldi a chi acquista, e in senso assoluto potrebbero anche arrivare a condizionare il mercato, magari convincendo a vendere chi è in posizione debitoria con la banca. Ultimamente ci sono state qui al Forte delle vere e proprie svendite di immobili e chissà se sono legate a fenomeni di questa natura!Z.

«Non possiamo fare molto come agenzie, ma voglio sperare che si trovi una via di uscita a una situazione che potrebbe metterci tutti a terra». « Certo che fanno concorrenza – ribadisce Gianni Checchi, attuale presidente degli agenti immobiliari di Forte dei Marmi - e lo fanno in maniera privilegiata avendo il polso della situazione: sanno chi ha da investire e magari differenziare il portafoglio titoli, e sanno chi ha da vendere. Così da una parte ci troviamo una marea di abusivi che qui al Forte sono tantissimi e che conosciamo bene, ma che per le norme in vigore (dovrebbero essere trovati in fallo, a fare trattative economiche, dalla Guardia di Finanza per almeno tre volte, ndr) non sono contrastabili, anche se non pagano tasse e non hanno assicurazioni come chi il lavoro immobiliare lo fa con professionalità e esperienza. Ora poi ci arriva tra capo e collo pure la concorrenza delle banche che, se formalmente è ineccepibile, attinge a possibilità operative che noi piccole agenzie non abbiamo e non avremo mai».

«I sindacati nazionali Fimaa e Fiaip - prosegue Checchi - si stanno già muovendo a livello nazionale, ma per ora è difficile prevedere che evoluzione si avrà».

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