Il Tirreno

Versilia

Sulla squadra corsi Polvani tira dritto

di Donatella Francesconi
Sulla squadra corsi Polvani tira dritto

Il direttore tecnico commenta: ognuno faccia le sue scelte L’assalto dei sostenitori per l’ex presidente Alessandro Santini

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VIAREGGIO. Dopo il terzo colpo di cannone si materializza davanti al carro di Galli, il primo al via dell’ultimo Corso di un Carnevale che il sole non ha baciato ed il portafoglio neppure. «L’importante è che nessuno si faccia male», sono le parole di Paolo Polvani, direttore tecnico della sfilata, una delle figure sullo scivolo da quando il sindaco Del Ghingaro - dopo la bufera meteorologica di quello che avrebbe dovuto essere l’ultimo corso - ha annunciato che in Fondazione Carnevale rotoleranno le teste. «Poi ognuno faccia le sue scelte...», la chiude lì Polvani prima di alzare il braccio munito di ricetrasmittente e dare il via alla sinfonia della sfilata.

A pranzo la squadra Corsi si è fotografata intorno al tavolo del “Mirage”, come ad ogni sfilata, ormai da anni. Polvani è in Fondazione dal 2000, dove è arrivato insieme ad Alessandro Volpe, ingegnere ma a lungo anche figura della politica viareggina. «Quando sono diventato presidente della Fondazione - racconta Alessandro Santini - Polvani è diventato il capo della squadra corsi». Quella di ieri per Santini è stata una lunga giornata, costellata di selfie, baci e abbracci a testimonianza concreta della solidarietà di tanti ad una delle teste in via di rotolamento. A fine sfilata capelli e volto di Alessandro Santini saranno ricoperti di brillantini che sembrano coriandoli. Prova tangibile dei tanti fan.

Cosa fa Polvani nel ruolo ricoperto in tutti questi anni è riassunto in pochi attimi, quei momenti concitati tra la fine della lettura dei vincitori ed il primo fuoco d’artificio che si alza nel cielo di piazza Mazzini: «Fino a che non vanno via i carri dalla piazza i fuochi non si fanno», comunica Polvani ai rappresentanti delle forze di polizia: «Che siano le 22 o le 22,15 è lo stesso: prima vanno via i carri». In mezzo c’è la ressa della maschere ma anche dei tanti che solo in quel momento sono arrivati sui viali a Mare proprio per lo spettacolo pirotecnico. Ed è davvero questione di minuti, in mezzo ai quali si muovono gli uomini della squadra Corsi, muniti di giubbotto rosso come decise lo stesso Santini ai tempi della sua presidenza. Polvani e Santini, invece, lo indossano bianco.

In tutto venti persone, tutti volontari tranne Polvani che ha responsabilità di sicurezza precise a norma di legge. Tutti rigorosamente uomini, «e tutti amici», sottolinea Santini.

Sarà l’ultimo Carnevale insieme, l’ultimo radio alla mano, l’ultimo indossando Burlamacco? «Noooo...», risponde Polvani prima di dileguarsi tra la folla.

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