Proteste
Pontestrada in rivolta «Il traffico ci soffocherà»
Gli abitanti contro la variantina dell’Aurelia senza l’allargamento di via Pisanica «Parole vergognose di Tartarini, qui è a rischio la salute di centinaia di persone»
PIETRASANTA. «Soffocati» dal passaggio di camion ed auto. «E in futuro, grazie all’amministrazione Mallegni, andrà ancora peggio. Ma la nostra voce e la nostra protesta non verranno mai meno». Il Comitato di Pontestrada, «rappresentiamo oltre 200 famiglie», alza la voce contro la nuova viabilità - con apertura del cantiere prevista prima dell'estate - che prevede, per attenuare l’incidenza del traffico pesante, il collegamento di via Provinciale con via Torraccia e la realizzazione di una doppia rotatoria. «Progetto che però è sempre stato vincolato all’allargamento della via Pisanica, tratto che collega la via Aurelia a via Unità d’Italia. Allargamento che, a quanto ci sembra di capire, non ci sarà. Di conseguenza ci ritroveremo con un aumento del transito di mezzi sotto casa. Sarà la fine per il nostro quartiere. L'assessore Tartarini mi ha personalmente detto che non poteva permettersi di perdere il finanziamento statale e che fra centro e Aurelia, preferisce fare passare i camion sulla via Aurelia e di conseguenza da Pontestrada. Dovrebbe vergognarsi: pur di non perdere un finanziamento - erogato dal Ministero e pari a un milione e 200 mila euro, ndr - si disinteressa della salute e del vivere quotidiano di diverse centinaia di persone. Venga nel nostro quartiere a dirci che contiamo meno di quel finanziamento» afferma Dino Viviani che insieme a Riccardo Buratti, Isabella Lunardi e Giuseppe dal Torrione dà voce al Comitato.
«Fra i 5400 veicoli che transitano per via San Francesco e i 13 mila più 1300 camion che passano dalla via Aurelia. Tartarini ovviamente privilegia la prima opzione. Risultato: con la nuova viabilità ci saranno zero transiti o poco più su via San Francesco e ventimila sulla via Aurelia: Certo, noi non siamo il salotto buono di Pietrasanta, siamo inquinati, poveri e proponiamo scarso business. E se il potenziale passaggio di ventimila mezzi nuoce a qualche centinaia di persone, cari amministratori, che problema è? Il sindaco Mallegni, fra l’altro - continuano dal Comitato - si distingue per fantasia, ma non per coerenza: proprio lui chiese e ottenne, oltre 10 anni fa, il finanziamento per l'allargamento della via Pisanica, gli stessi soldi che ora vuole usare per realizzare un altro lavoro - la doppia rotatoria e il collegamento fra la via Provinciale e Torraccia - che niente ha a che vedere con la destinazione iniziale di quel contributo. Metteremo striscioni di protesta, convocheremo Arpat per fare nuovi controlli su inquinamento acustico e polveri sottili: Non subiremo e basta». «Noi residenti di Pontestrada - rilancia Lunardi - rivendichiamo il diritto alla salute, bene che dovrebbe essere a cuore a qualsiasi amministratore. Le parole usate dall’assessore Tartarini sono vergognose. È venuto meno il rispetto per la nostra comunità».
Luca Basile
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