Il Tirreno

Versilia

il futuro del porto

Piano regolatore, l’Authority accelera

Piano regolatore, l’Authority accelera

Morelli chiede collaborazione e fissa i tempi per centrare l’obiettivo

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il lavoro svolto dalla draga Alfredo ha lasciato «una condizione più che sufficiente per garantire la sicurezza portuale». Per la prima volta un comandante di Capitaneria di Porto, negli ultimi dieci anni, ha potuto affermare quanto dichiarato da Davide Oddone, oggi alla guida della guardia costiera viareggina. È un bel risultato per l’Autorità portuale regionale del segretario Fabrizio Morelli e per la stessa Regione che finanzia da anni - ed in passato spesso a vuoto - l’escavo del porto di Viareggio.

Morelli tira le fila del lavoro svolto in Darsena e presenta tempi e contenuti del Piano regolatore portuale. Chiamando a raccolta tutte le istituzioni sul “passo” che ha impresso al lavoro per centrare l’obiettivo dell’assetto «che il porto di Viareggio dovrà avere in un orizzonte temporale di 10-15 anni». Per farlo occorre, tappa dopo tappa, «un percorso che spero possa trovare - sono ancora le parole di Morelli - in tutti i soggetti istituzionali coinvolti fattiva collaborazione e facilitatori di processo.

Assente il sindaco Del Ghingaro, la posizione dell’amministrazione comunale è stata illustrata dall’assessore Valter Alberici: «Le parole chiave sono condivisione ed innovazione». Condivisione che è anche andamento in parallelo tra Piano regolatore portuale e quel Regolamento urbanistico al quale sindaco e Giunta puntano: «Noi partiamo con i nostri tempi - è il messaggio di Alberici - per il nuovo Regolamento urbanistico e ci troveremo un po’ più in là per coniugare le due facce della stessa medaglia in una città che ha bisogno di essere riprogettata».

Per la Provincia si è espresso il vice presidente Umberto Buratti: «Il porto di Viareggio deve muoversi. Bisogna dare colpi di reni a quella che non è un’infrastruttura di Viareggio, ma di tutta la Toscana, e che deve diventare un porto con servizi a cinque stelle e spazi per svolgere l’attività di impresa».

Per la Regione parla l’assessore Vincenzo Ceccarelli che ha ricordato come siano disponibili per 2016 e 2017 «otto milioni tra banchina commerciale e proseguimento degli interventi di escavo». (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa