Il dolore
No allo sfruttamento delle Apuane
I grillini bocciano il corso di lavorazione dei materiali lapidei
SERAVEZZA. «Ci viene naturale pensare che l'indirizzo politico del centro sinistra sia in piena continuità con quello della giunta uscente, la quale ha sempre avuto occhi di riguardo verso imprenditori il cui unico scopo è estrarre il maggior quantitativo di materiale possibile, a fronte del pagamento di una tassazione irrisoria». Arriva uno dei primi veri scontri politici di questa campagna elettorale seravezzina. È l’attacco del Movimento 5 Stelle rivolto a Riccardo Tarabella - candidato del centrosinistra - il quale pochi giorni fa aveva proposto un corso di studi professionali superiori, in coltivazione e lavorazione dei materiali lapidei. «A nostro modo di vedere - si legge nel comunicato stampa degli Amici di Beppe Grillo della Versilia - queste persone, in continuità con la visione politica retrograda dei loro vertici nazionali, sono intenzionate ad incentivare lo sfruttamento di risorse esauribili, inquinanti e ormai non più sostenibili».
Quello sull'attività estrattiva - dopo l'urbanistica - sarà senz'altro uno dei temi forti della campagna elettorale. E i grillini, su questo fronte, sono sempre stati in prima linea. «Ci piacerebbe vedere, così come noi sosteniamo, un riavvicinamento e una tutela delle piccole e medie aziende dell’artigianato locale - dicono - e dell'indotto che anno dopo anno, sono state costrette a licenziare o ancor peggio a chiudere, mentre le solite poche grandi imprese gestivano il monopolio delle concessioni estrattive».
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