Il Tirreno

Versilia

LA TESTIMONIANZA

L’ex poliziotto: ho inseguito l’omicida

L’ex poliziotto: ho inseguito l’omicida

«L’avevo raggiunto in piazza D’Azeglio: aveva ancora il coltello»

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VIAREGGIO. Tra i testimoni di quanto accaduto c'è anche un ex poliziotto andato in pensione dopo 42 anni di servizio al commissariato della polizia di Stato, proprio a Viareggio.

«Ho visto che stavano litigando - racconta Egidio Genovese - ma non mi sarei mai aspettato che potesse essere estratto un coltello e che il ragazzo venisse colpito e ferito mortalmente».

È un attimo, prima di capire come si stanno mettendo le cose. Perché uno dei due stranieri crolla a terra, in piena Passeggiata.

«Quando il ragazzo è caduto a terra mi sono reso conto che si trattava di qualcosa di serio. Ho visto l'aggressore fuggire nei giardinetti di piazza D'Azeglio e gli sono corso dietro, cercando di fermarlo». Quella piazza D’Azeglio è il luogo sicuro, porto franco degli spacciatori che agiscono tra il Molo e piazza Margherita. E di molti altri affari.

«Ad un certo punto - prosegue la testimonianza dell’ex poliziotto - l’uomo in fuga si è fermato, si è abbassato a terra vicino ad un'auto e mi ha intimato di allontanarmi. In mano credo che avesse ancora il coltello. È stato un secondo: poi si è alzato ed è fuggito. A quel punto l'ho perso, e sono tornato nuovamente in Passeggiata, dove era avvenuto il ferimento».

Così da poter fornire ai colleghi tutti gli elementi utili per aprire immediatamente la caccia all’uomo che nel giro di poche ore si è conclusa con una persona interrogata in commissariato. (r.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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