Il Tirreno

Versilia

Fuochi e verdetti: alle 18,30 l'ultimo corso del Carnevale

Simone Pierotti

Il via  con la sfilata dei carri interamente sotto i riflettori. Al termine la lettura delle classifiche e lo spettacolo pirotecnico dal mare

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VIAREGGIO. «Carnevale muore, viva Carnevale». Il celebre commiato di Brunello Romani stavolta dovrebbe essere definitivo: a partire dalle 18,30 di oggi, sabato 12, si chiuderà - e il condizionale non è più d'obbligo - con il corso mascherato in notturna una delle edizioni più bagnate e sfortunate di sempre. C'è chi se ne uscirà con un «Finalmente» sibilato a denti nemmeno troppo stretti. E c'è chi assisterà all'ammainabandiera con un immancabile groppo in gola perché, dopo tutto, da domani Viareggio torna alla «normale» quotidianità. Niente più coriandoli, niente più mascheroni, niente più staccionate sui viali a mare, almeno fino al prossimo anno.


Tutto in una notte. Sembra quasi l'ennesima beffa che il cielo ha deciso di riservare a Burlamacco: dopo quattro domeniche sotto i nuvoloni e un terribile sabato, il sole spunta proprio nel giorno in cui i carri sfilano sotto i riflettori. E sarà un'ultima notte con il magone sullo stomaco non solo per i costruttori in gara - e quest'anno i verdetti, complice il meccanismo degli avanzamenti e delle retrocessioni rimesso in moto un anno fa dal commissario della Fondazione Stefano Pozzoli, incideranno pesantemente sul futuro delle aziende artigiane della Cittadella - ma anche per la Fondazione stessa, che si gioca la sua ultima carta a disposizione per avvicinarsi il più possibile ai 2 milioni e 20mila euro indicato alla voce "biglietterie" nel bilancio preventivo.


Fuochi, canti e balli. I tre colpi di cannone saranno scoppiati alle 18.30: carri e mascherate sfileranno per l'ultima volta per un paio d'ore circa. Al termine del corso, un video con le più belle immagini realizzate nel corso dell'Estemporanea fotografica digitale del gruppo f8 sarà proiettato sul megaschermo di piazza Mazzini per accompagnare il pubblico dei viali a mare verso i verdetti. Dai microfoni di Radio Carnevale verranno lette le classifiche delle giurie nelle maschere isolate, mascherate in gruppo, carri di seconda e di prima categoria, oltre a tutti i premi speciali. Sarà poi ammainata la Burlamacca prima del tradizionale spettacolo di fuochi d'artificio a cura della ditta Mazzone di Orbetello e - novità di quest'anno - del grande ballo in piazza Mazzini in compagnia dei dj Leonardo Canali e Simone Cerri.


Boato di silenzio. Un anno fa, di questi tempi, il corso mascherato del sabato sera fu l'occasione per svelare il nuovo manifesto ufficiale con tanto di date dei corsi mascherati, già anticipate nei giorni precedenti dal commissario Pozzoli che, oggi come allora, era prossimo a terminare il proprio mandato. Era un segnale, se vogliamo, che nonostante le ormai croniche ristrettezze economiche il Carnevale non sarebbe morto. A distanza di dodici mesi Burlamacco si congeda senza dare ancora appuntamento all'anno che verrà: di manifesti nemmeno l'ombra e l'unico accenno al calendario delle sfilate è arrivato dal sindaco Del Ghingaro che vorrebbe chiudere i festeggiamenti di martedì grasso (l'ultima volta fu nel 1994: dall'anno seguente a Viareggio almeno un corso mascherato si è svolto in Quaresima). Un silenzio che deve necessariamente interrotto quanto prima. Per il bene del Carnevale e della città.
 

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