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Versilia

Convocato il 9 aprile il congresso del Pd

Convocato il 9 aprile il congresso del Pd

L’annuncio della segreteria che difende i controlli fatti sul tesseramento «Abbiamo compiuto un’opera di bonifica restituendo ai viareggini un Pd serio»

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VIAREGGIO. Dopo rinvii, proteste e contorsioni varie, il Pd ha fissato la data del congresso post commissariamento: la direzione territoriale della Versilia lo ha convocato per il 9 aprile approvandone alla unanimità il eegolamento. Le candidature alla segreteria comunale potranno essere presentate fino a tre giorni prima e quelle a segretario di circolo al momento dell’apertura del Congresso.

Nell’annunciare l’appuntamento, i vertici federazione e del partito comunale - ovvero il segretario e commissario Giuseppe Dati - difendono le scelte fatte durante le operazioni di tesseramento. «A Viareggio - si legge nel documento firmato come Pd Versilia e Pd Viareggio - è stato fatto un lavoro serio sul tesseramento, che ha posto fine a pratiche indecorose. Il Pd vive della partecipazione degli elettori a momenti di apertura come le primarie e della partecipazione degli iscritti alla elaborazione dei programmi e delle linee politiche. Giudichiamo negativamente i fenomeni degenerativi di tesseramento gonfiato e pilotato dall'esterno che si sono verificati in alcune località del Sud Italia, e quelli che si sono da ultimo verificati a Napoli. A Viareggio, nonostante da fine giugno 2015 a fine gennaio 2016 la sede sia rimasta aperta praticamente tutti i giorni, e quindi fosse piuttosto agevole presentarsi e domandare di iscriversi, dalle 22,44 del 29 gennaio e le 23,40 del 31 gennaio sono state fatte 45 tessere on line, pagate in blocco da tre persone, come ci dice il sistema informatico, nessuna delle quali fa parte del Pd».

Il Pd insomma sottolinea di avere dato «una impronta di serietà perché, va ricordato, il Pd Viareggio è stato commissariato, tra le altre ragioni, anche per le anomalie del tesseramento registrate negli anni passati. Abbiamo seguito questo percorso, condiviso fino nei dettagli con la segreteria regionale e la segreteria nazionale: a tutti è stato chiesto di sottoscrivere una domanda di iscrizione; le iscrizioni on line sono state considerate come domande di iscrizione; è stata rinnovata la tessera in automatico a chi era già iscritto in precedenza; è stato chiesto un colloquio individuale a coloro che, essendo del tutto sconosciuti, avevano fatto domanda per la prima volta, on line oppure cartacea; a coloro che non si sono presentati al colloquio non è stata data la tessera; a chi si è presentato e ha riferito di essere un nostro elettore che si vuole avvicinare alla politica attiva è stata data; a chi ha detto di non interessarsi di politica, di non avere mai votato Pd o, come qualcuno ha detto “di essere per Silvio”, non è stata data la tessera».

Insomma il partito rivendica quella che definisce «un’opera di bonifica, restituendo ai viareggini un Pd serio».

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