Sicurezza
Protesta all’ex ospedale: «Non moriremo massesi»
Presidio contro l’accorpamento dei servizi Asl versiliesi a quelli apuani. Ufficializzati i nuovi vertici della sanità locale: sono tutti targati Pisa e Livorno
VIAREGGIO. Scatta la protesta contro il rischio di accorpamento dei distretti sanitari della Versilia con quelli di Massa e Montignoso (Lucca e Carrara resterebbero autonome). Giovedì 10 dalle 13 alle 15, di fronte all’ex ospedale Tabarracci - dove ha sede la Casa della salute di Viareggio - ci sarà un presidio di dipendenti e cittadini per dire no all’unione dei servizi Asl con il territorio apuano.
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Di quali servizi si tratta? Sono quelli garantiti negli ambulatori dislocati sul territorio: i distretti sanitari, ma anche i medici e i pediatri di famiglia. Così come l’assistenza alle persone non autosufficienti, cioè disabili e anziani. Questi servizi potrebbero essere gestiti da un unico vertice apuoversiliese. E le conseguenze non sono così scontate. Perché tutti sanno che, mentre in Versilia le cose vanno discretamente bene - con qualche lacuna, vedi box - la situazione oltre il Cinquale è meno rosea. E poi è davvero il caso di mettere insieme servizi così delicati di territori diversi? Secondo i dipendenti dell’ex Asl Versilia, ma anche secondo i sindaci, assolutamente no. E la manifestazione di oggi - a cui non è dato sapere se parteciperanno anche i primi cittadini - indetta dal sindacato autonomo Fsi, è la dimostrazione di questo stato d’animo.
Nel frattempo sono stati nominati i vertici dell’Asl nord-ovest, che guideranno nei prossimi anni la sanità dell’area tirrenica (e quindi anche versiliese). Il direttore generale Maria Teresa De Lauretis ha nominato Mauro Maccari come direttore sanitario e Maria Letizia Casani come direttore amministrativo dell’azienda istituita a gennaio scorso. Senza voler insistere sul campanilismo - che non ha mai portato troppe cose positive - c’è da rilevare che i nuovi vertici, De Lauretis compresa, sono interamente targati Pisa e Livorno.
Il neo direttore sanitario, Mauro Maccari, 57 anni, è originario di Roma ed è arrivato in Toscana nel 1994.
Qui si è specializzato in Igiene e Medicina Preventiva ed ha iniziato l’attività dirigenziale nell’organizzazione dei servizi sanitari di base.
Nel 2000 è stato responsabile della zona-distretto pisana e successivamente, dal 2004 al 2009, direttore della Società della Salute della Zona Pisana. È stato poi direttore sanitario dell’Asl 7 di Siena e direttore sanitario dell’Asl 5 di Pisa. Oltre alle docenze universitarie e alle pubblicazioni in ambito igienistico e organizzativo, il dottor Maccari ha frequentato il master C.o.ge.san all’Università Bocconi di Milano e il corso per dirigenti di struttura complessa presso la Scuola Sant’Anna di Pisa.
Maria Letizia Casani, nuovo direttore amministrativo, è nata a Ortonovo (Spezia) nel 1964. Si è laureata in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Pisa.
Dal 1993 al 2001 ha lavorato come collaboratore amministrativo nella ex Asl 25 Val di Cornia e successivamente presso la Asl 6 di Livorno. Dal 2002 ha prestato servizio, sempre nella Asl 6, con la qualifica di dirigente amministrativo. Dal 2004 al 2006 ha ricoperto l’incarico di direttore della unità operativa Controllo di gestione. Dal 2006 al 2007 le è stato affidato l'incarico di direttore dell’unità operativa “Gestioni economiche e finanziarie”. Dal 2008 è stata direttore amministrativo dell’Asl 5 di Pisa e dal 2015 è stata nominata responsabile della sezione territoriale area vasta nord ovest di Estar.
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