Il Tirreno

Versilia

Ruba da Pastechi: preso poco dopo

di Matteo Tuccini
Ruba da Pastechi: preso poco dopo

Porta via soldi, bottiglie e attrezzi da lavoro dalla pizzeria-bar. Ma i carabinieri lo acciuffano

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TORRE DEL LAGO. Fa un doppio colpo nella pizzeria della famiglia Pastechi e nel fondo commerciale vicino, situati nei locali dell’ex cinema Tirreno a Torre del Lago. Ruba quello che può: soldi, bottiglie e attrezzi da lavoro. Ma la sua fuga dura poche ore: mentre le vittime del furto stavano facendo la denuncia alla caserma dei carabinieri, i militari l’avevano già individuato. E così il bottino è stato restituito a tempo di record. Mentre il responsabile - secondo quanto riferiscono i militari - è già in carcere. Anche se è probabile che avesse un complice: le forze dell’ordine sono sulle sue tracce.

Il furto è avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsi sul viale Marconi. A finire nel mirino la pizzeria Tirreno 313, aperta nell’agosto scorso da Lorenzo Pastechi, figlio di Athos, noto politico e imprenditore torrelaghese. Ma anche il fondo commerciale vicino, dove dovrebbe sorgere a breve un bar. Sono circa le 4 quando i ladri sfondano i vetri per entrare in entrambi i locali,. Fanno suonare l’allarme e si fanno pure male: gli inquirenti hanno trovato tracce di sangue sui frammenti. Una vola all’interno della pizzeria, i malviventi portano via soldi - qualche spicciolo, poche decine di euro - dalla cassetta e tre bottiglie: una di Sambuca, un liquore Jagermeister e un whisky alla pera vecchio di trent’anni. Nulla, insomma, di valore eccezionale. Nel fondo accanto, dove sono in corso i lavori per aprire un bar, i ladri prendono quello che trovano. E cioè attrezzi da lavoro: un seghetto, due levigatrici, una mola e una sega circolare. In totale il colpo non porta più di 2.500 euro nelle tasche dei ladri. Che si danno subito alla fuga. Anche perché, come detto, l’allarme è suonato e sul posto si stanno per fiondare i proprietari, Lorenzo Pastechi e Fabio Puntoni. Che non possono che prendere atto dell’accaduto.

Così domenica mattina vanno a fare la denuncia alla caserma dei carabinieri di Torre del Lago. Mentre sono lì, i militari chiedono loro: «Ma è vostra la roba che abbiamo trovato in viale Puccini?». È successo, infatti, che in quella zona un uomo è stato bloccato dai carabinieri - avvertiti da una chiamata al 112 - mentre trasportava una sacca. Al cui interno ci sono una torcia e gli attrezzi da lavoro rubati. L’uomo, identificato come Alexandru Mihai Gatej, 29 anni, romeno, sostiene di averla trovato sotto un ponte. Ma i militari non gli credono. E dal confronto in caserma con le vittime del furto si accerta che si tratta proprio del bottino del colpo compiuto poche ore prima. Gatej viene portato in carcere a Lucca, mentre le refurtiva viene riconsegnata ai due commercianti. A cui resta, si fa per dire, il danno da riparare.

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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