Lutto
Cittadini vigilantes contro i ladri in Traversagna
Raffica di furti nella frazione nelle ultime settimane gli abitanti esaperati si organizzano per sorvegliare la zona
PIETRASANTA. C’è una banda di ladri, o forse più di una banda, che ha preso di mira il quartiere della Traversagna e del Pollino. Negli ultimi venti giorni fra furti tentati e andati a segno ne sarebbero stati commessi - il condizionale si impone perché alcuni non sono stati denunciati alle forze dell’ordine - circa una quindicina: come a dire quasi uno al giorno.
Una statistica da brivido. La problematica è evidente così come l’emergenza e il pericolo sono ben oltre la soglia di tolleranza.
L’ultimo furto - tentato - è andato in scena due notti fa, ancora lungo via Coluccini strada a fondo chiuso, dove la scorsa settimana erano già state prese di mira due abitazioni: a differenza dei due raid precedenti i ladri, nel momento che stavano entrando da una finestra per introdursi all’interno, sono stati scoperti dall’inquilino che ha cominciato a gridare costringendoli alla fuga.
La situazione, però, dicevamo, è obiettivamente di grande tensione a tal punto che alcuni residenti del quartiere, spontaneamente, hanno deciso di alternarsi nella “vigilanza” delle diverse strade durante le ore notturne, quelle in cui, quanto meno fino ad oggi, si sono concentrati i furti.
Non sono ronde, non parliamo ovviamente di cittadini con intenzioni bellicose, ma di persone che si limitano a girare, solitamente in macchina, in lungo e l’arco l’abitato segnalando, in particolare sulla bacheca facebook “Sei di traversagna se”, eventuali presenze sospette.
Insomma una sorta di passaparola fra chi si sente privato della percezione di sicurezza ed esposto, a rischio “visita” con quello che ne potrebbe conseguire.
Del resto i ladri, sempre in via Coluccini, non hanno esitato ad addentrarsi fino alla camera da letto dove si trovavano marito e moglie per rubare dei gioielli senza che la coppia i fosse accorta della presenza. In un’altra casa, a poca distanza da via del Castagno, il proprietario si è addirittura trovato davanti i ladri che, nel fuggire, gli hanno tirato addosso parte della refurtiva.
Il timore che la situazione degeneri è che dal furto si passi alla violenza subita da chi viene derubato, è tutt’altro che infondato.
Nel frattempo c’è chi, sempre fra i residenti di via del Castagno, Traversagna e Pollino - zona dove sono stati rubati anche degli attrezzi da lavoro da una capanna di proprietà di un artigiano - ha lanciato l’idea di una raccolta di firme per sollecitare l’installazione di videocamere di sorveglianza e una maggiore presenza di forze dell’ordine in zona: capitolo, quest’ultimo, assai dolente, visti gli organici a disposizione di Polizia, Carabinieri e Vigili che fanno quello che possono dovendo controllare una fascia di territorio piuttosto estesa.
Una risposta, però, è dovuta, perché l’alto numero di furti concentrati in una zona - lo scorso anno analoga problematica fu segnalata nella frazione di Valdicastello - sta letteralmente esasperando gli animi di chi, ogni notte, da qualche settimana a questa parte, si sente, obiettivamente, a rischio.
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