Il Tirreno

Versilia

Passerella aperta per le barche solo fino alle 17

di Donatella Francesconi
Passerella aperta per le barche solo fino alle 17

Le nuove regole fissate dall’Autorità portuale regionale: dopo quell’ora i natanti devono prenotarsi e pagare

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VIAREGGIO. Sorveglianza ed aperture garantite solo dalle 7 alle 17, così ha stabilito l’Autorità portuale regionale per la passerella sul Burlamacca. Lo si legge nell’avviso pubblicato per la nuova assegnazione del servizio di manovra, sorveglianza, manutenzione ordinaria della stessa passerella. Avviso destinato alle cooperative sociali di tipo B.

Per passare nel Burlamacca con le imbarcazioni, dopo le 17 e fino all’ora in cui la passerella è agibile per i pedoni, bisognerà farne espressa richiesta a chi si aggiudicherà la gestione del servizio. Che, dopo le 17, sarà «a totale spesa del richiedente», come si legge nell’avviso del segretario generale dell’Authority, Fabrizio Morelli.

La gestione della passerella viene affidata per il periodo aprile 2016-marzo 2018 e l’importo stimato del contratto (base di appalto) è fissato in 160.520 euro, «comprensivo del costo della manodopera, delle spese generali comprensive degli oneri afferenti l’impresa per le disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (sorveglianza sanitaria, dispositivi di protezione individuale, formazione dei lavoratori), e dell'importo stimato per le aperture straordinarie su richiesta a totale carico dei privati».

Il servizio di apertura dopo le 17 - si legge ancora nell’avviso - «da fatturare agli utenti portuali proprietari/armatori di natanti, imbarcazioni e navi è stimato approssimativamente in 25.000 euro e dipenderà dalle prestazioni richieste ed effettuate».

Prestazioni che - è uno vincoli contrattuali - dovranno assicurare «l’apertura entro un tempo massimo di 30 minuti dalla richiesta delle Autorità competenti, in presenza di situazioni impreviste di emergenza, al fine di prevenire o eliminare gravi pericoli per la pubblica incolumità».

Le nuove regole hanno già portato più di una protesta tra le banchine e tra i proprietari di imbarcazioni. Non è chiaro, infatti, se ci si dovrà “prenotare” per assicurarsi il rientro nel Burlamacca, quando si dovrà chiedere il servizio a pagamento, quali saranno i costi e se a determinarli sarà chi si assicurerà la gestione della passerella, e sulla base di quali parametri di riferimento. Anche perché il criterio di aggiudicazione stabilito è quello del «prezzo più basso con ribasso percentuale offerto sul prezzo posto a base di gara. Il ribasso percentuale - spiega l’avviso dell’Autorità portuale - verrà applicato anche alle tariffe individuate dall'Authority per le aperture straordinarie indicate nell'elenco prezzi».

Il termine ultimo per le presentazioni delle domande da parte degli operatori interessati era f issato a ieri alle 13. E resta da capire chi si sia fatto avanti.

Per i pedoni (ed i ciclisti con i mezzi a mano), invece, la passerella sul Burlamacca resterà aperta fino alle 23 dal primo ottobre al 31 maggio, alle 24 dal primo al 30 giugno e all’una di notte dal primo al 30 settembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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