La protesta
Nautica in ripresa salvata dai maxi yacht
Nel 2016 nelle aziende “viareggine” ne saranno costruiti 96
VIAREGGIO. Per la prima volta dal 2007 il numero dei nuovi ordini nel corso dell'anno ha superato il numero degli yacht consegnati. Nautica in cifre nel convegno organizzato a La Spezia il 3 marzo ed intitolato appunto “Nautica italiana, la ripresa del settore e le opportunità per il territorio”. Territorio inteso come il luogo sul quale i cantieri insistono, o meglio i luoghi, al plurale. Come dimostra l’ultimo varo di casa Perini, cantiere di La Spezia (e non di Viareggio), 38 metri, dotato di imponente piano velico in carbonio, con un albero di 51,4 metri e boma avvolgibile per una superficie velica totale installata di oltre 1870 metri quadrati. Tanto per raccontare in cifre i giganti del mare.
La relazione al convegno di La Spezia è stata quella di Lorenzo Pollicardo, segretario generale di “Nautica Italiana”, associazione nata all'iniziativa dei più importanti produttori in Italia, presieduta da Lamberto Tacoli (tra i cui vice c’è anche Giovanna Vitelli). Cuore di un futuro della nautica che sembra sempre più “scavallare” gli ultimi anni bui della crisi economica mondiale, sono i maxi yacht. Per far spazio ai quali si stanno impostando e costruendo i cambiamenti in porto a Viareggio. Se nel 1997 - questi i dati mostrati da Lorenzo Pollicardo - la flotta dei grandi yacht ne contava 1990, la previsione al 2016 è che finiscano per essere 5.362, a fronte del 5.113 del 2015 e dei 4.971 del 2014.
Nel corso del 2015 sono stati 67, a livello globale, i cantieri che hanno consegnato almeno uno yacht di lunghezza superiore ai 30 metri, mantenendo tale valore costante rispetto al 2014. Al dicembre 2015 è risultata superata la soglia delle 5.000 unità componenti la flotta mondiale degli yacht di lunghezza oltre i 30 metri. Sulla base degli ordini attualmente in capo ai cantieri si stima, appunto, la previsione di flotta pari a 5362 unità.
Il contributo dei maxi yacht all’economia italiana - sono ancora i dati portati da Pollicardo - ha un valore totale di 2.500 milioni di euro e 13.000 addetti. L’occupazione che generano queste imbarcazioni nel momento in cui sono operative è così calcolata: 30-60 metri, 75 occupati complessivi; 60-80 metri, 140 occupati; da 80 metri in su 250 al lavoro.
Nel corso del 2015 sono stati 67, a livello globale, i cantieri che hanno consegnato almeno uno yacht di lunghezza superiore ai 30 metri, mantenendo tale valore costante rispetto al 2014. Sulla base degli ordini attualmente in capo ai cantieri si stima una previsione di flotta pari a 5362 unità.
Ed ecco come si prospetta la situazione dei principali marchi della cantieristica viareggina e ligure/toscana, sul fronte dell barche che vanno dai 50 ai 31,8 metri di lunghezza media delle imbarcazioni.
Benetti: 13 yachts consegnati nel 2015; 34 in costruzione, 34. Azimut: 1 yacht consegnato nel 2015, 6 in costruzione. San Lorenzo: 13 yacht consegnati nel 2015; 30 in costruzione. Overmarine: 2 yacht l consegnati nel 2015; 10 in costruzione. Fipa Group: 45 consegnati nel 2015; 8 in costruzione. Perini Navi: 1 yacht consegnato nel 2015; 4 in costruzione. Rossinavi: 39 yacht consegnati nel 2015; 3 in costruzione. Codecasa: 1 yacht consegnato nel 2015; 2 in costruzione, 2
Gli yacht in costruzione in Italia sono 177, di cui 97 il totale di questi cantieri.
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