Il Tirreno

Versilia

A Lido si estende la raccolta porta a porta

di Stefano Taglione
A Lido si estende la raccolta porta a porta

A maggio la differenziata a domicilio arriverà fino all’Aurelia L’obiettivo è raggiungere i 20.000 abitanti entro ottobre

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LIDO DI CAMAIORE. Il Comune amplierà la raccolta “porta a porta” a Lido, con l’obiettivo di raggiungere 20.000 abitanti entro ottobre. Il sistema di differenziata a domicilio, già presente a Camaiore e dal lungomare fino a via Roma, a partire da maggio raggiungerà le famiglie che vivono vicino all’Aurelia. Debutterà quindi in una delle zone più densamente abitate dai residenti del comprensorio. La decisione - presa dal sindaco Alessandro Del Dotto nell’ultima riunione della giunta convocata per approvare il bilancio - verrà ufficializzata nei prossimi giorni. Il Comune vorrebbe partire già a maggio, prima dell’inizio della stagione turistica. È il periodo in cui Lido di Camaiore, come le frazioni circostanti, vengono invase dai turisti, con la popolazione che moltiplica rispetto a quella invernale.

Attualmente il servizio - attivo, come detto, da via Roma verso il mare e nel centro di Camaiore - ha portato la raccolta differenziata dal 25% del 2013 al 50 per cento(il dato è indicativo e non è ancora stato ufficializzato) dello scorso anno e dalle 2.411 utenze iniziali alle odierne 6.500. Un risultato molto importante, che avvicina l’ente versiliese all’obiettivo del 65 per cento, percentuale che dovrà essere raggiunta del 2017, a seguito di un accordo che l’amministrazione aveva concluso con Sea, il gestore dei rifiuti.

Il calendario. Nel giro delle prossime settimane il Comune dovrà stabilire, insieme a Sea, il calendario dei ritiri a domicilio, che è probabile ricalcherà quello attualmente in vigore per le famiglie che vivono fra via Roma e il lungomare, molte delle quali fra l’altro non abitano stabilmente a Lido, ma possiedono una seconda casa. L’amministrazione non ha ancora stabilito a quanto ammonterà l’investimento da fare (per il personale di Sea, per l’acquisto dei cestini da consegnare ai cittadini e, non ultimo, per i macchinari), ma il sindaco Del Dotto sa bene che pagando di più oggi, ne beneficerà un domani grazie a minori tonnellate di raccolta indifferenziata da conferire in discarica. Ampliando il “porta a porta” e rimuovendo quindi i bidoni lungo le vie, fra l’altro, il Comune potrebbe risolvere, almeno in parte l’annoso problema della “migrazione” della spazzatura, proveniente soprattutto dalle confinanti Viareggio e Pietrasanta, che in estate comporta inevitabilmente il riempimento dei cassonetti stradali.

A ottobre nuova estensione. Secondo il cronoprogramma deciso dall’amministrazione a ottobre, sempre a Lido di Camaiore, ci sarà un ulteriore ampliamento della raccolta a domicilio. Se a maggio le nuove regole interesseranno l’area compresa fra via Roma e l’Aurelia, a partire da ottobre anche la zona fra l’Aurelia e via Brasile verranno inglobate nel servizio. Anche in questo caso la decisione sarà ufficializzata più avanti, ma le intenzioni di Del Dotto sono queste. L’obiettivo rimane quello di raggiungere il tasso di differenziata del 65 per cento entro la fine del 2017.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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