Il dolore
Solo il Comune di Seravezza paga in un mese
SERAVEZZA. In Italia, le scadenze dei pagamenti tra i privati spesso non vengono rispettate. Ma questo vizietto riguarda anche gli enti pubblico. I comuni versiliesi non sono tra quelli che danno il...
SERAVEZZA. In Italia, le scadenze dei pagamenti tra i privati spesso non vengono rispettate. Ma questo vizietto riguarda anche gli enti pubblico. I comuni versiliesi non sono tra quelli che danno il buon esempio. Maglia nera è Stazzema, che ha - sul proprio sito internet - come ultimo dato disponibile il terzo trimestre del 2015: registra ben 181 giorni di ritardo nei pagamenti, oltre i trenta giorni previsti.
È seguito subito dopo da Massarosa, il cui indicatore di tempestività del 2015 segna 156 giorni di ritardo. Camaiore invece si attesta sui 111 giorni di ritardo medi per il 2015, e Pietrasanta con 57.
Anche per Forte dei Marmi la media dei pagamenti va oltre i termini previsti di un mese, ovvero di diciannove giorni. Ma nel comune dei vip sono già molti i pagamenti che rispettano i termini di legge.
L'unico comune invece che riesce a rimanere dentro i trenta giorni è Seravezza, che ha una media che è di due giorni e mezzo di anticipo nel liquidare fornitori e aziende.
I dati si possono reperire in un database - accessibile su tutti i siti internet dei comuni - nel quale gli enti sono obbligati a pubblicare determinate informazioni. Si tratta della cosiddetta Amministrazione Trasparente. Infatti, con il decreto legislativo del 14 marzo 2013, la presidenza del consiglio dei ministri ha adottato lo strumento dell'Amministrazione Trasparente, un metodo efficace per avvicinare le istituzioni ai cittadini, consentendo il controllo sociale sull'operato delle pubbliche amministrazioni. Anche per prevenire e contrastare i fenomeni di illegalità e di corruzione.
Tiziano Baldi Galleni
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